Cardinale e la richiesta ad Ibra: “Lo voglio per il 2025”

Gerry Cardinale si fida ciecamente di Zlatan Ibrahimovic come dirigente e consigliere e gli avrebbe dato mandato per questo obiettivo.

In queste settimane si sta svelando il ruolo reale e concreto che occuperà Zlatan Ibrahimovic all’interno dell’organigramma del Milan. Inizialmente presentato solo come consigliere della proprietà RedBird, l’ex attaccante svedese avrà invece compiti decisionali molto rilevanti.

Cardinale punta all'obiettivo
Cardinale, l’obiettivo richiesto a Ibrahimovic (Lapresse) – Milanlive.it

Lo ha stabilito il patron Gerry Cardinale negli ultimi giorni, già quando nella convention di Londra aveva definito Ibra il suo delegato diretto. “La presenza di Zlatan mi permette di essere negli States ed allo stesso tempo rimanere aggiornato con ciò che accade a Milano”.

Inoltre il recente meeting dirigenziale di RedBird ha stabilito la conferma del management attuale ed escluso l’innesto nel Milan del dirigente Damien Comolli, uomo di fiducia di Cardinale che resterà a dirigere l’asset Tolosa. Ciò significa anche maggiori poteri ad Ibrahimovic, che avrà la possibilità dell’ultima parola per quanto riguarda le scelte di mercato, panchina ed assetto dirigenziale.

Cardinale ed Ibrahimovic fissano l’obiettivo per il futuro

Come confermato da La Repubblica, Ibrahimovic sarà l’uomo designato a scegliere i nuovi colpi estivi del Milan, a stabilire il futuro della panchina di Stefano Pioli, ma anche a prendere in mano il progetto della formazione Under 23. Tanto da aver chiamato Jovan Kirovski, personaggio di sua fiducia, per dirigere proprio questa area giovanile.

Ibrahimovic e l'obiettivo scudetto
Ibrahimovic ed il mandato ‘scudetto’ di Cardinale (Lapresse) – Milanlive.it

Ma Gerry Cardinale avrebbe anche chiesto qualcosa di molto concreto a Ibra, fidandosi ciecamente della sua direzione. L’ex centravanti svedese ha ricevuto il mandato diretto di vincere la seconda stella nel 2025. Questo l’obiettivo primario del Milan per la stagione prossima, ovvero tornare a vincere lo Scudetto per agganciare i rivali dell’Inter che sono ad un passo dal ventesimo titolo della loro storia.

Un traguardo per il quale il Milan e RedBird si affidano completamente alla competenza ed alla leadership di Ibrahimovic. Non a caso il campione di Malmö è stato protagonista negli ultimi due Scudetti vinti dai rossoneri nella propria storia, quello del 2011 e quello recente del 2022.

Una sfida personale che Ibra ed il resto del management rossonero sono pronti ad accogliere. Il progetto seconda stella incomincerà non prima della fine di questa stagione, quando il Milan determinerà il destino di Pioli e di altri calciatori non ancora sicuri della riconferma. Sarà un’estate non rivoluzionaria ma comunque molto calda ed intensa per il futuro del Diavolo.

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