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Milan, no a Lopetegui a sorpresa? “Cambio di rotta”

Le ultime sulla panchina del Milan. I prossimi giorni saranno decisivi per la scelta della nuova guida, chiamato a sostituire Stefano Pioli

L’addio di Stefano Pioli alla panchina del Milan al termine della stagione è ormai certo. Questi giorni serviranno così a capire chi guiderĂ  il Diavolo in futuro.

Per i tifosi rossoneri è stato un weekend davvero pesante. PiĂą che la partita contro la Juventus, snobbata profondamente, il supporter del Milan ha pensato all’allenatore e vedere Lopetegui balzare in pole ha scosso profondamente l’ambiente.

Non solo il Milan Twitter, che ha organizzato anche una petizione, ma anche la tifoseria organizzata, ha deciso di far sentire la propria voce, dicendo no, in maniera forte e decisa, all’allenatore spagnolo: “Il comunicato della Curva Sud ha fatto pensare la dirigenza. Su Lopetegui non faccio pronostici drastici, perchĂ© non si può mai sapere, però se ho captato bene l’ultimo umore del Milan, il ripensamento sta per esserci – afferma Carlo Pellegatti sul proprio canale YouTube -. Sono stati scossi, il primo è stato Gerry Cardinale, che avrĂ  letto tutti i commenti di quei tifosi, che dopo una stagione travagliata, con un trionfo dell’Inter, starĂ  riflettendo sullo spagnolo”.

“Siamo il Milan”

I prossimi giorni capiremo dunque su chi si deciderĂ  di puntare per la prossima stagione. Il tifoso, come ribadisce Carlo Pellegatti, dimostra di avere le idee alquanto chiare:

Milan, no a Lopetegui: "c'è il cambio di rotta"
No a Lopetegui: “Siamo il Milan”

Lopetegui sembra il reietto degli allenatore, ma ha solo attraversato la storia del Milan nel momento peggiore. I tifosi che vogliono Antonio Conte non sono stupidi, lui rappresenta qualcuno che sa vincere. Si può chiamare in qualsiasi altra maniera, ma vogliono un mister che dia la scossa, che rappresenti bene la voglia di ritornare ad essere il Milan trionfante che domina la città. E’ questo che vogliono. Vogliono che anche i dirigenti abbiano un momento di scossa e dicano, a livello, di mossa e dicano “Siamo il Milan”.

Acquistare un grande allenatore appare un obbligo per il Milan e Pellegatti non ha alcun dubbio in merito: “Il fuoriclasse del Milan quando abbiamo vinto il campionato è stato il gioco piĂą che Rafa Leao o Theo Hernandez. PiĂą che un terzo colpo, io vorrei un grande attaccante, un grande centrocampista e un grande allenatore. Senza quest’ultimo, puoi prenderne 20 di giocatori… il tifoso è intelligente e oggi piĂą che al bomber pensa al mister. Oggi sarei sorpreso se venisse davvero Lopetegui. E’ impossibile? Non lo so, ma la mossa dei tifosi ha sicuramente influenzato la prossima decisione”.