Infortuni, rendimento e rinnovo: Maignan non è più incedibile

Al Milan non ci sono incedibili: secondo il Corriere dello Sport, c’è un big su tutti che potrebbe salutare in estate

C’è grande curiosità in casa Milan sulle prossime scelte di mercato. L’estate è quasi alle porte ed il club rossonero sta già incominciando a pensare agli obiettivi ed alle mosse per migliorare la propria rosa. Anche se molto passerà dalla figura del nuovo allenatore, che verrà scelto nelle prossime settimane.

Maignan è il sacrificato di lusso
Mike Maignan in uscita: il Milan valuterà le offerte (Lapresse) – Milanlive.it

Ormai le priorità sul mercato in entrata sono note: al Milan servirà come il pane un nuovo centravanti, giovane e di grande talento, che possa diventare il punto di riferimento offensivo per presente e futuro. Con lui in arrivo presumibilmente anche un mediano difensivo, un centrale ed un terzino, per un piccolo restyling della formazione titolare.

Tutto questo ovviamente avrà dei costi, che potrebbero essere coperti dal sacrificio di un big della rosa. Come accaduto un anno fa, quando a sorpresa il Milan accettò l’offerta del Newcastle per Sandro Tonali, così da poter ottenere una plusvalenza e regalarsi almeno 3-4 colpi importanti con i soldi ricavati.

Il Milan potrebbe sacrificare Maignan

Ansia dunque per i tifosi del Milan riguardo a chi potrebbe essere il top player sacrificato dal club sul mercato. Secondo ciò che scrive quest’oggi il Corriere dello Sport potrebbe trattarsi di Mike Maignan.

Il Milan può cedere il suo titolarissimo
Il Milan ha deciso: sacrificherà il suo titolare (Lapresse) – Milanlive.it

Il portiere francese è un intoccabile della formazione titolare ed è legatissimo a tutto l’ambiente, da società ai tifosi. La sua stagione però non è stata delle migliori, oltre al solito annoso problema degli infortuni. Maignan infatti ha saltato un intero campionato considerando tutti i problemi fisici avuti in rossonero: è rimasto fuori per ben 48 incontri ufficiali, e pensare che ai tempi del Lille subì un solo infortunio serio, alla spalla nel 2015.

Per questi due motivi quindi la società potrebbe scegliere lui come big da sacrificare quest’estate, considerando anche che il mercato offre tanti portieri di buon livello sui quali poter investire (come ad esempio Di Gregorio del Monza). Il Milan però è disposto a cederlo solo a fronte di un’offerta importante e congrua al valore del giocatore. Che non avrà avuto un buon rendimento quest’anno e ha un problema con gli infortuni, ma è ancora e sicuramente uno dei migliori al mondo nel suo ruolo. E quindi… pagare moneta, vedere cammello.

Problema rinnovo

Classe 1995, quest’anno Maignan compirà 29 anni. Il suo contratto è in scadenza a giugno 2026 e ha uno stipendio bassissimo per quello che è il suo status attuale: 2,5 milioni. Troppo poco per uno dei migliori portieri al mondo, che da mesi è in trattativa per il rinnovo chiedendo un ingaggio almeno pari a quello di Rafael Leao (5,5 milioni che coi bonus arriva a 7,5). Per adesso però non c’è nulla di concreto e il Milan non sembra disposto ad accontentarlo perché considera Leao un’eccezione ad una linea sugli stipendi molto chiara. Ecco perché nei prossimi mesi si ragionerà su una possibile cessione alle giuste cifre.

La cifra stabilita dal Milan per cedere Maignan è 70-80 milioni, la stessa con la quale il Newcastle ha acquistato l’estate scorsa Tonali. Il Bayern Monaco è da tempo alla ricerca di un erede di Manuel Neuer, che potrebbe decidere di ritirarsi da un momento all’altro. Occhio anche ad altre opzioni, come ad esempio la Premier League o un clamoroso ritorno al Paris Saint-Germain se dovesse divorziare con Donnarumma. Ricordiamo che il Milan lo ha acquistato nell’estate del 2021 per soli 16 milioni da Frederic Massara e Paolo Maldini.

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