Non è pronto: il Milan lo manda di nuovo via

Un giovane non farà parte della squadra rossonera della prossima stagione: verrà prestato per fargli maturare altra esperienza.

Dopo l’ultima partita in Australia contro la Roma, in programma il 31 maggio, il Milan si concentrerà sul mercato in entrata e in uscita. Ci sono calciatori che rientreranno da prestiti e ai quali andrà trovata un’altra sistemazione.

Milan, nuovo prestito per Marco Pellegrino
Milan, altra cessione in estate (Ansa Foto) – MilanLive.it

I giocatori più difficili da piazzare saranno probabilmente Fodé Ballo-Touré e Divock Origi, mentre per altri il compito sarà più semplice. Trattandosi di giovani dai costi contenuti non dovrebbe essere troppo impegnativo accordarsi. Il club rossonero valuterà le diverse proposte e insieme a loro deciderà l’opzione migliore.

Milan, nuova cessione per il difensore

Tra coloro che faranno rientro a Milanello c’è anche Marco Pellegrino, arrivato in Italia l’estate scorsa per 3,5 milioni di euro più bonus. L’argentino ha collezionato una sola presenza ufficiale con la maglia del Diavolo in tale occasione (Napoli-Milan del 29 ottobre 2023) si è anche infortunato seriamente. A gennaio è stato ceduto in prestito secco alla Salernitana, con la quale ha totalizzato 10 presenze (541 minuti in campo).

Milan, nuovo prestito per Marco Pellegrino
Milan, altra cessione in estate (LaPresse) – MilanLive.it

L’esperienza fatta a Salerno è stata utile per il 21enne difensore sudamericano, che però non è ancora pronto per tornare a vestire la maglia rossonera. È molto acerbo e ha bisogno di un’altra avventura in una squadra europea, possibilmente italiana, per cercare di dimostrare di poter giocare a buoni livelli. Possibile un nuovo trasferimento con la formula del prestito.

Pellegrino ha bisogno di giocare con continuità per far vedere qual è il suo valore. Il Milan e il suo entourage dovranno trovare la giusta sistemazione per consentirgli di trascorrere una stagione da protagonista. La società rossonera ha deciso di puntare su di lui l’estate scorsa e ci crede ancora, ma serve un’altra esperienza in prestito per capire meglio di che pasta è fatto.

Certamente l’infortunio avuto a ottobre ha un po’ rallentato il processo di adattamento e crescita di Pellegrino. È rimasto fuori oltre due mesi per una frattura dell’osso calcaneare del piede sinistro, non la situazione ideale. Il prestito alla Salernitana gli ha permesso di trovare maggiore minutaggio, però si è trovato in una squadra quasi condannata a retrocedere e dunque in un contesto non semplice. Ad ogni modo, tale esperienza gli è certamente servita per il futuro.

Gestione cookie