La metafora di Ancelotti su Leao: “Lo picchierei”

Ancelotti ha fatto una battuta sul numero 10 del Milan, spiegando in modo ironico cosa farebbe se fosse un suo giocatore.

Rafael Leao è un grandissimo talento e questo non può essere messo in dubbio. I suoi numeri e tante sue prestazioni hanno messo in evidenza quanto sia forte e quanto potenziale abbia. Tuttavia, non è esente da critiche.

Carlo Ancelotti punzecchia Rafa Leao
Carlo Ancelotti, la battuta su Rafa Leao (LaPresse) – MilanLive.it

Il portoghese non è sempre continuo nel rendimento: non solo da una partita all’altra, ma anche nei 90 minuti. A volte si accende a fiammate e poi scompare. Non è sempre colpa sua, dipende anche da come gioca la squadra e da cosa fanno gli avversari per limitarlo. Un aspetto che gli viene spesso contestato è l’atteggiamento, perché non sono mancate partite nelle quali non ha convinto affatto. Al quinto anno al Milan e con uno stipendio come il suo certe cose non vengono più perdonate.

Carlo Ancelotti, la battuta su Rafa Leao

Leao ha tutto per diventare un vero campione, gli manca un ultimo step da compiere. I tifosi rossoneri sperano che cresca ulteriormente, perché può davvero essere un top player se lavora bene su alcuni aspetti: oltre all’approccio mentale, anche una maggiore concretezza in fase in fase offensiva e un po’ più di spirito di sacrificio in quella difensiva. Inoltre, è importante anche variare un po’ il suo modo di giocare, diventando più incisivo anche dentro al campo e non solo partendo dalla fascia sinistra.

Carlo Ancelotti punzecchia Rafa Leao
Carlo Ancelotti, la battuta su Rafa Leao (LaPresse) – MilanLive.it

Carlo Ancelotti, intervistato da La Repubblica, ha toccato il tema Milan e ha citato anche Rafa: “Seguo da lontano la squadra, con affetto. Da lì è tornato qui un Brahim Diaz straordinario. Il Milan ha un grande talento come Leao. Da picchiare, a volte. Se fosse con me, lo picchierei tutti i giorni“.

L’allenatore del Real Madrid riconosce l’enorme potenziale del portoghese, che secondo lui andrebbe un po’ “strigliato” per limitarne i difetti attuali ed esaltarne le qualità in maniera più totale. Qualcosa che nei blancos è successo con Vinicius, che inizialmente veniva un po’ criticato per atteggiamento e poca concretezza, poi con l’arrivo di Ancelotti si è trasformato in un calciatore decisivo. Oltre 20 gol e oltre 20 assist in ciascuna delle ultime tre stagioni, qualcosa che può arrivare a fare anche Leao.

Vedremo se Rafa effettuerà il salto di qualità definitivo nella prossima stagione. Ci sarà un nuovo allenatore e forse è quello che gli serve per sprigionare tutto il suo talento.

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