Che stoccata a Sinner da un big: i tifosi di Jannik si infuriano

Jannik Sinner è partito al meglio al Roland Garros, ma per qualcuno non è lui il favorito per la vittoria del secondo Grande Slam stagionale: tifosi dell’altoatesino in rivolta

Contro Christopher Eubanks, Jannik Sinner ci ha messo poco più di due ore a risolvere la pratica e portarsi avanti nel tabellone del Roland Garros, il secondo Grande slam stagionale.

Dura stoccata a Jannik Sinner
Una frecciata a Sinner ha sconvolto i suoi tifosi (LaPresse) – milanlive.it

Il tennista altoatesino, numero due al mondo, per Opta è il candidato principale per la vittoria finale del torneo sulla terra rossa di Parigi – e anche per il sorpasso nella classifica Atp a Novak Djokovic -, ma non tutti la pensano alla stessa maniera, in particolare Boris Becker, anche lui leggenda dello sport con la racchetta.

Stando a quanto affermato ai microfoni di Eurosport, per l’ex tennista, il classe 2001 potrebbe avere dei problemi nell’Open francese, e non solo quelli dovuti all’anca, che pare comunque essersi messo alle spalle. “Penso che la terra battuta sia la superficie sulla quale si esprime meno bene, cosa invece diversa sul cemento, indoor ed erba. Qui rappresenta una grande minaccia”, ha iniziato Bum Bum, come lo chiamavano i suoi tifosi, che poi ha spiegato che Sinner “non ha ancora vinto nessun grande torneo” su questa superficie.

I dubbi di Becker sulla vittoria di Sinner al Roland Garros

Becker ha anche ricordato come “lo scorso anno al Roland Garros ha perso in malo modo al secondo turno contro Daniel Altmaier”, motivo per il quale per lui sarebbe ancora più dura portare a casa anche il secondo Slam stagionale dopo aver trionfato agli Australian Open.

Dura stoccata a Jannik Sinner
Becker non crede nel successo di Sinner al Roland Garros (LaPresse) – milanlive.it

Non solo, per l’ex tennista tedesco si deve considerare anche il fatto che Sinner “viene da un infortunio pesante, che gli ha impedito di partecipare al torneo di casa a Roma”. Certo, ha precisato, “se è in forma qualche chance ce l’avrà, ma solo il campo potrà dare risposte”. Ha anche precisato che nei Grandi Slam è più difficile, giocando al meglio dei cinque set e dovendo servire 25 ace. “In ogni caso Jannik è un ragazzo molto intelligente e si è circondato da persone competenti. Se non fosse stato bene non avrebbe preso parte al torneo, ha concluso.

La prima risposta in questo senso, considerato che lo statunitense non è stato un vero pericolo per il secondo al mondo, si potrà avere nei prossimi turni, in cui man mano si alzerà il livello degli avversari.

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