La spiegazione di Sinner sorprende tutti: lo fa per questo motivo

Jannik Sinner ha svelato tutto. In tanti se ne erano già accorti, guardando i suoi match. Ora sappiamo il motivo per cui lo fa

E’ sempre più nel vivo la Sinner mania in Italia. Dopo le settimane piene di incertezza in seguito all’infortunio all’anca che gli ha precluso la possibilità di partecipare agli Internazionali d’Italia, il tennista azzurro è tornato in campo al Roland Garros.

Sinner gesti scaramantici in campo
Jannik Sinner svela un retroscena che lo riguarda (Foto Ansa) – Milanlive.it

Tre settimane di assenza dalle competizioni hanno alimentato l’attesa dei tifosi nel rivederlo in campo. La risposta non si è fatta attendere. Stando ai dati pubblicati da Ubitennis, i due match di Sinner contro Gasquet e Kotov hanno registrato un seguito di spettatori in tv su Eurosport davvero notevole con picchi di oltre 500mila utenti sintonizzati.

Una statistica significativa, considerando che l’emittente paneuropea che detiene l’esclusiva del Roland Garros sia visibile solo in abbonamento tramite Sky, Dazn e le piattaforme streaming dedicate di Discovery.

Anche nei match parigini, gli spettatori più attenti si saranno accorti di più episodi ricorrenti che si verificano quando Sinner è in campo. E’ stato lui stesso, in un’intervista su Sky Sport, a spiegare perché accadono con la solita, ricorrente, puntualità.

Sinner svela tutto, ecco perché lo fa

Sinner – ve ne sarete accorti sicuramente – ha una sua ritualità in campo, fatta di gesti ripetuti e codificati che precedono e seguono alcune fasi di gioco. Non siamo ai livelli di Nadal che, tra tic ricorrenti in battuta e bottiglie posizionate geometricamente, è diventato anche fonte di imitazione tra gli appassionati.

I rituali di Sinner sono di meno ma sempre presenti in ogni partita. E’ stato lui stesso a svelarli. In campo sono scaramantico, ho una routine che è diventata un rituale. Sulla riga di fondo passo sopra con il piede destro. Quando vado al servizio, con la prima faccio sette rimbalzi, con la seconda cinque. Così trovo il mio ritmo per giocare al meglio il punto.”

Sinner rituali scaramantici tennis
Il rituale di Sinner in campo (Foto Ansa) – Milanlive.it

Abitudini, dunque, codificate quelle di Sinner che l’azzurro, verosimilmente, continuerà a praticare, considerando quelli che sono i risultati ottenuti in campo. Proprio un anno fa, al Roland Garros, la carriera di Jannik ha subito una svolta. Dall’eliminazione al secondo turno dello Slam parigino contro Altmaier, l’azzurro ha infatti cominciato a inanellare una serie di vittorie che l’hanno proiettato a un passo dalla vetta del ranking Atp.

Semifinale a Wimbledon, primo Masters a Toronto, i due Atp di Pechino e Vienna, la finale alle Finals di Torino, la Coppa Davis, il trionfo all’Australian Open e, in seguito, quelli a Rotterdam e Miami. Il tutto, sempre calpestando la riga di fondo con il piede destro e con dodici rimbalzi tra prima e seconda servizio. Continua pure così, Jannik …

 

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