Camarda con Van Basten e Galliani, la scena è da brividi (VIDEO)

Camarda firma col Milan e poi incontra Van Basten, il siparietto con Galliani è da brividi. Scena imperdibile

In questi mesi si è parlato tanto dei rinnovi che il Milan doveva fare e tra i più chiacchierati c’era sicuramente quello di Francesco Camarda. Il giocatore ha compiuto 16 anni a marzo e poteva firmare il suo primo contratto da professionista. Oggi è stato messo tutto nero su bianco.

Camarda, Van Basten e Galliani, la scena è da brividi
Camarda, Van Basten e Galliani – Milanlive.it

Si è parlato di Borussia Dortmund, Manchester City e Manchester United come principali pretendenti per l’ingaggio del promettente centravanti. Tutte realtà che possono attirare un giovane calciatore, però ha prevalso l’attaccamento ai colori rossoneri e la convinzione che rimanere rappresenti la decisione migliore per il suo futuro immediato. Dopo essere stato a Casa Milan oggi per firmare il contratto, Camarda si è recato l’Hotel Melià di Milano per la presentazione del libro “C’è solo un Presidente. Silvio Berlusconi, ritratto di un sognatore”, scritto da Carlo Pellegatti e Peppe Di Stefano. E qui ha incontrato Marco Van Basten e, insieme a lui, ha dato vita ad un bellissimo siparietto.

Camarda e Van Basten, l’intervento di Galliani: “Toccalo, toccalo”

Al suo arrivo sul palco, Adriano Galliani lo ha invitato a toccare Marco van Basten: “Toccalo, così diventi van Basten“. Successivamente, il giovane bomber ha preso la parola e ha detto: “Questo paragone ancora non va bene, perché lui è un dio del calcio. In questo momento vorrei solo la sua benedizione“.

Una bellissima scena che ha visto protagonista un ragazzo giovanissimo ma che sembra avere già grande maturità. Tanta tranquillità nelle risposte, anche di fronte ad una vera e propria leggenda come Van Basten, a Galliani e una platea importante piena di giornalisti e grandi ospiti (fra cui anche Dida, Filippo Galli e Giorgio Furlani). Il grande olandese gli ha dato la sua benedizione, e speriamo possa servire. Difficile arrivare a quelli livelli, ma lui ha dimostrato anche all’Europeo U17 con l’Italia di avere davanti a sé un futuro brillante e luminoso.

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