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Accordo saltato e assist al Milan: clamorosa idea per la panchina

Assist perfetto al Milan: una suggestione per la panchina può diventare realtà! L’accordo saltato e uno scenario clamoroso

Furlani e Ibrahimovic a bordo campo
L’accordo saltato è un assist al Milan (ANSA) – MilanLive.it

Il Milan è alla ricerca di un nuovo allenatore per la prossima stagione. O forse no… Sergio Conceicao ha ancora qualche possibilità di restare: con la vittoria della Coppa Italia col Bologna il prossimo 14 maggio, l’allenatore potrebbe vedere aumentare le sue percentuali. Sempre che non sia lui a decidere di andar via: una possibilità da non escludere, soprattutto dopo le recenti dichiarazioni. Nel frattempo però la società si guarda intorno: Coppa Italia o meno, lo scenario più probabile resta il cambio.

Di nomi ne sono stati fatti tanti: da Massimiliano Allegri a Roberto De Zerbi, da Antonio Conte e Maurizio Sarri. Ecco, anche l’ex Lazio è entrato nella stretta cerchia di obiettivi, che hanno tutti una sola cosa in comune: sono italiani. E a breve sarà libero l’italiano migliore di tutti: Carlo Ancelotti. Il suo ciclo al Real Madrid è finito e, in queste ore, si è parlato di un accordo ormai raggiunto col Brasile per allenare la Nazionale. A quanto pare però è fortemente a rischio.

Il Milan ci può riprovare: si libera a giugno

Secondo quanto riportato dalla Spagna, l’intesa fra Ancelotti e la Federazione brasiliana può clamorosamente saltare: Florentino Perez non ha preso benissimo la scelta del tecnico di accordarsi con un’altra squadra in questa fase della stagione, nonostante il presidente sia consapevole che il ciclo è finito e che Ancelotti non allenerà il Real al Mondiale per Club (in panchina ci sarà Santiago Solari, un allenatore ad interim).

Ancelotti in panchina
Suggestione Ancelotti (ANSA) – MilanLive.it

Un caos che ha messo fortemente in discussione il passaggio di Ancelotti sulla panchina brasiliana. Questo significa che, a meno di capovolgimenti di fronte, l’allenatore sarà libero a giugno. Come scrive oggi la Gazzetta dello Sport, Carletto è stato in passato nei pensieri della dirigenza rossonera per il nuovo corso. Una suggestione, niente di concreto. Ora lo scenario potrebbe nuovamente cambiare e chissà che Furlani non ci stia pensando di nuovo, magari approfittando dell’assist del Brasile e di Florentino Perez.

Una pista molto complicata per una lunga serie di motivi. Più probabili altre piste, come ad esempio quella che porta a Sarri: è libero, sa lavorare con i giovani, ha una proposta di gioco moderna (anche se legata ancora a principi passati) e non ha costi esorbitanti. Sarebbe da escludere in caso di arrivo di Tare come direttore sportivo, ma oggi sembra più probabile che alla fine il nuovo dirigente non arriverà.