Ha deciso di restare al Milan. Scongiurata la cessione in estate nonostante i rumors sul possibile addio immediato
Weekend presumibilmente di pausa per il mercato del Milan. Con la squadra impegnata nelle due amichevoli contro Leeds e Chelsea, le trattative in atto riprenderanno da lunedì con Tare impegnato su più fronti sia in entrata che in uscita.
Concluso il tormentone Jashari, un altro nome è subito subentrato a quello dello svizzero come priorità sul mercato. Si tratta di Rasmus Hojlund. Il centravanti danese ha superato Vlahovic nella lista degli obiettivi per l’attacco. Con l’arrivo di Sesko, il Manchester United è disponibile a liberarlo in prestito con diritto di riscatto, formula gradita al Milan che deve però convincere il giocatore, al momento deciso a restare a Old Trafford per giocarsi le sue chance.
Da lunedì prossimo, il Milan definirà anche alcune uscite. E’ stato raggiunto l’accordo con la Cremonese per il doppio prestito di Bondo e Terracciano. Prestito che è stato rifiutato per Bennacer. A proporlo è stato l’Olympique Marsiglia che vorrebbe riprendersi l’algerino dopo i sei mesi trascorsi al Velodrome nella seconda parte della scorsa stagione.
Milan, no alla cessione: resta almeno fino a Gennaio
Prossima settimana che sarà decisiva anche per Musah e Thiaw per i quali il Milan potrebbe incassare ben 70 milioni da Nottingham Forest e Newcastle. Una cifra imponente da riutilizzare subito sul mercato per completare l’organico che, oltre agli eventuali sostituti dei due giocatori, necessità di almeno altri due terzini e di un altro attaccante (alla Jovic per intenderci) oltre a Hojlund.
L’unico reparto dove il Milan è già al completo è quello dei portieri. A Maignan e Terracciano si affiancherà Lorenzo Torriani. Quest’ultimo resterà come terzo. Il Milan ha deciso di confermarlo nonostante la possibilità di una cessione in prestito, maturata soprattutto dopo la grande prestazione nell’amichevole contro l’Arsenal nella quale il portiere ha parato tre rigori. Si erano interessate a Torriani alcune squadre di Serie B e il Lecce. C’è stato anche un sondaggio dall’estero da parte del Lione di Paulo Fonseca, allenatore che lo scorso anno lo ha fatto debuttare in prima squadra.
Alla stregua di Camarda, il Milan avrebbe optato anche per Torriani per una cessione in prestito secco in una squadra che gli avrebbe permesso di giocare con continuità. Evidentemente, le proposte arrivate non si sono rivelate convincenti. Torriani resterà così in rossonero almeno fino a gennaio. Di spazio, verosimilmente, ne troverà pochissimo ma allenarsi con Maignan, Terracciano e il nuovo preparatore Claudio Filippi non potrà che giovargli nel suo percorso di crescita.





