Arrivato prima della scorsa estate, potrebbe già lasciare il Milan al termine di questa stagione. Tutti i dettagli

Con l’arrivo di Igli Tare la scorsa estate, il Milan ha ritrovato una guida tecnica forte nell’area sportiva. L’ex dirigente della Lazio è stato scelto dal gruppo di lavoro rossonero dopo una lunga ricerca. Sembrava fatta con Fabio Paratici, da questo mese nuovo dirigente della Fiorentina, poi invece l’inversione di marcia e l’approdo di Tare. Che si è presentato subito con un mercato molto movimentato fra entrate e uscite. C’è la sua mano su tanti acquisti, come quelli di Jashari e Nkunku, ma sempre condividendo il terreno con Furlani e Moncada.
Nelle ultime ore il futuro del Milan è stato un tema caldo. Criscitiello di Sportitalia per esempio ha messo in discussione anche Allegri, non soddisfatto a pieno, secondo lui, della situazione che vive al Milan dal punto di vista decisione. C’è da dire che il Milan da anni vive un clima di incertezza e questo non fa altro che alimentare le indiscrezioni. Nel calderone ci è finito anche Furlani, soprattutto dopo il rifinanziamento e quindi l’addio a Elliott.
A quanto pare però con l’ingresso di Comvest non sono previsti stravolgimenti: l‘amministratore delegato, a meno di colpi di scena, resterà, mentre, come scrive Calciomercato.com, è ancora da stabilire quello di Tare. A fine stagione la società tirerà le somme: arrivano voci insistenti in merito ad una sua distanza con l’altra parte della società, soprattutto dopo la questione Mateta (trattativa portata avanti da Furlani).




