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Affare André, tensione Milan-Corinthians: perché si rischia l’intervento della Fifa

L’affare era già impostato con tanto di contratti firmati, a quanto pare però qualcosa è andato storto. Ora potrebbe intervenire la Fifa

Andre
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Siamo solo a marzo ma il calciomercato del Milan ha già un nuovo caso. Il nome caldo è André Luiz Santos Dias, centrocampista 2006 del Corinthians. L’operazione, impostata nei giorni scorsi, ha acceso tensioni in Brasile con il rischio di un ricorso alla FIFA. Il club rossonero vuole chiudere in tempi rapidi per anticipare un’operazione in vista dell’estate e mettere subito il giocatore a disposizione di Allegri.

L’intesa tra le parti prevede 15 milioni per il 70% del cartellino più 2 di bonus, contratti già formalizzati dagli uffici legali. Manca la firma del presidente Osmar Stábile, che ha chiesto una revisione al rialzo. Il Milan valuta le clausole FIFA per far valere gli accordi sottoscritti e gli scambi ufficiali tra club. Dal Brasile, secondo ESPN, nessuna fumata bianca dopo l’ultimo vertice tra dirigenza e agenti.

Sulla cessione pesa anche la posizione di Dorival Júnior, già protagonista in passato di un braccio di ferro simile ai tempi del San Paolo. Il giocatore ha un accordo fino al 30 giugno 2031 e spinge per il trasferimento, rinunciando al 30% in suo possesso. Per il Milan sarebbe il primo colpo estivo, in attesa di innesti di esperienza per alzare il livello europeo. Secondo l’esperto Matteo Moretto, in casa rossonera filtra ottimismo per la buona riuscita della trattativa, senza il coinvolgimento della Fifa né di vie legali.