Il futuro appare sempre più chiaro. Il calciatore non ha dubbi e le sue dichiarazioni sono davvero inequivocabili: ecco cosa ha detto

In queste ore sono arrivate le dichiarazioni d’amore di Santiago Gimenez. L’attaccante messicano è pronto a ripartire dopo l’operazione alla caviglia. Vuole prendersi il Milan e convincere tutti. La missione è complicata ma non impossibile. L’ex Feyenoord avrà così otto partite per dimostrare il suo valore.
Oggi Gimenez non pensa proprio all’addio. Non è nella sua testa, nonostante le tantissime voci che lo vogliono già lontano dal Diavolo: “Metterò sempre il Milan davanti tutto e penso di sapere cosa posso dare, mi fido molto di me stesso come giocatore e sento di non averlo ancora dimostrato. Ringrazio ancora Dio per avere questa nuova opportunità”.
“Nel momento in cui il Milan mi ha notato avevo solo un’idea in testa: diventare il goleador del Milan. È ancora nella mia mente e nei miei pensieri – afferma ai microfoni di DAZN -. So che l’unica cosa che deve fare un attaccante è fare gol e la gente sarà felice. Quello che posso dire è che lascerò il cuore in campo e i gol arriveranno”.
Non solo Gimenez: tutti vogliono il Milan
Parole e promesse chiare da parte di Santiago Gimenez, che non pensa di separarsi dal Milan. Parole con le quali, chiaramente, dovrà fare i conti anche la dirigenza. Ma il centravanti non è l’unico che vuole il rossonero.

C’è un giocatore dei rossoneri, che ha un contratto in scadenza nel 2027. Senza un rinnovo, ovviamente, farebbe le valigie in estate. Ma c’è voglia di Milan: “Ho un contratto sino a fine 2027, credo che in estate ne parleremo con la società. Io amo il Milan e Milano, ora comunque sono concentrato sul finale di stagione”. E’ questo il messaggio mandato alla società da Ruben Loftus-Cheek.
A breve, dunque, le parti ne parleranno. Il prolungamento del contratto è una strada percorribile: l’inglese è particolarmente stimato in Via Aldo Rossi, ma il Diavolo sperava in una crescita che non è ancora arrivata. Il rinnovo però è l’ipotesi più accreditata. Un rinnovo che non escluderebbe totalmente una cessione qualora arrivasse una proposta da una ventina di milioni di euro.





