I rossoneri sono pronti a vivere dei giorni intensi: tra campo e scrivania nasce il nuovo Diavolo. Il punto della situazione

Un’occasione da non sprecare. Dopo due settimane complicate, il Milan può rialzare la testa e blindare la qualificazione alla prossima Champions League. Il passo falso del Como e il pareggio tra Roma e Atalanta obbligano il Milan a chiudere la pratica e pensare definitivamente al futuro.
Massimiliano Allegri ieri, in conferenza stampa, ha parlato chiaro: prima si raggiunge l’obiettivo, prima si guarda alla prossima stagione. Sono state gettate le basi, ma il gruppo ha bisogno di rinforzi per competere con i grandi.
Con il giusto mercato, così, il tecnico livornese non avrebbe problemi a rimanere e a dire apertamente di lottare per lo Scudetto. Il Milan, dunque, proverĂ a battere il Verona, affidandosi alla miglior formazione possibile: ci sarĂ Gabbia con Tomori e Pavlovic, davanti a Mike Maignan.Â
A centrocampo Fofana giocherĂ con Modric e Rabiot. Sugli esterno spazio a Bartesaghi e Athekame. Lo svizzero  è l’unica vera possibile sorpresa, al posto di Saelemaekers. In avanti Leao e Pulisic.
Il Milan ripartirĂ da loro? Difficile da dire, di certo Gerry Cardinale dovrĂ blindare Allegri e Modric e mettere subito le mani su Goretzka, il centravanti e Gila. Ecco le basi primaverili da cui ripartire




