Ecco un’idea per il Diavolo di Massimiliano Allegri, con un inedito centrocampo a quattro. Il punto della situazione

Ieri ho visto la Juventus, che ha giocato con la difesa a tre, due quinti e tre attaccanti e mi sono chiesto perché non possa farlo il Milan. Un’idea tattica possibile con il sacrificio e la giusta abnegazione. Un’idea tattica che permetterebbe di mantenere gli stessi automatismi difensivi e che lascerebbe uno dei migliori interpreti della stagione, Pavlovic, nella sua posizione.
Certo, la copertura dai centrocampisti, verrebbe meno, ma sacrificandosi e giocando da squadra è possibile. Di fatto per 9/11 si vedrebbe la squadra di domenica, ma con un attacco più pesante. Così davanti a Mike Maignan continuerebbero ad esserci Tomori, Gabbia e Pavlovic, con Saelemaekers (o Athekame) e Bartesaghi sugli esterni.
Nei due di centrocampo ci sarebbero chiaramente Luka Modric e Adrien Rabiot. In attacco così Rafa Leao ritroverebbe la fascia al pari di Chris Pulisic: uno a sinistra e l’altro a destra, ma al centro si muoverebbe un centravanti di ruolo, come Fullkrug o Gimenez (in attesa di quello che farà la differenza la prossima stagione).
Un 3-4-3 che però potrebbe diventare un 3-5-2 grazie all’abnegazione dell’americano che ha dimostrato di saper fare la mezzala e di sapersi sacrificare, giocando dentro al campo. Un’alternativa a Pulisic potrebbe essere Ruben Loftus-Cheek che in passato ha giocato sulla fascia.
Milan 3-4-3: Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Saelemaekers (Athekame), Modric, Rabiot, Bartesaghi; Pulisic (Loftus-Cheek), Fullkrug, Leao.




