Le ultimissime notizie relative al futuro del centrocampista croato: ormai appare tutto deciso. E’ quanto emerge stamani: il punto della situazione

Luka Modric ancora al Milan. La notizia più attesa dai tifosi rossoneri potrebbe presto diventare ufficiale. Il centrocampista ha deciso di continuare a giocare ancora per un’altra stagione prima di appendere gli scarpini al chiodo.
La sua intenzione, ormai appare chiara a tutti, è quella di andare avanti con la maglia rossonera addosso. E’ la maglia dei suoi sogni e vuole chiudere la sua avventura calcistica alzando al cielo un trofeo con il Diavolo nel cuore. Per farlo, ovviamente, serve una squadra all’altezza. La palla, dunque, passa in mano a Gerry Cardinale che solo con le scelte giuste convincerà Modric a rimanere al Milan.
Milan, Modric si lega ad Allegri
C’è un altro fattore importante: l’ex Real Madrid – come riporta il Corriere dello Sport, in edicola stamani – ha deciso di legarsi a Massimiliano Allegri. Con lui in panchina l’avventura proseguirà senza alcun dubbio in rossonero.
E se il tecnico livornese dovesse dire addio al Diavolo? A quel punto, lo scenario cambierebbe. Modric farebbe le valigie, andando a giocare altrove. E poi? Poi, l’idea è quella di legarsi allo staff di Massimiliano Allegri. Ecco perché qualora l’ex Juve rimanesse al Diavolo, fino al 30 giugno 2028 (il rinnovo scatta automaticamente con il raggiungimento della qualificazione in Champions League), ci sarebbe anche Luka Modric.

Ovviamente non più da giocatore nella stagione 2027/2028, bensì da collaboratore di Allegri e di elementi come il croato il Diavolo ne ha assoluto bisogno. L’ex Real è un milanista vero: ha deciso di sacrificarsi, ha bruciato le tappe per stare vicino alla squadra.
Già contro il Genoa era in panchina, pronto a scendere in campo, nonostante un solo allenamento nelle gambe con una maschera che di certo non aiuta. Contro il Cagliari vuole esserci a tutti i costi: deve trascinare il Diavolo alla conquista della Champions League per giocarla e viverla intensamente fino in fondo.
Vincerla forse è troppo, ma mai porre limiti, soprattutto se Gerry Cardinale deciderà di mettere a segno i giusti colpi. Servono ovviamente ‘nuovi’ Modric. Leon Goretzka per il centrocampo, Gimenez per la difesa e Dusan Vlahovic per l’attacco, insieme magari a Roberto Lewandowski o Gabriel Jesus. Può essere questo il piano del numero uno di RedBird




