Il Milan resta in attesa di Ralf Rangnick. Dopo i contatti delle ultime settimane e l’incontro avvenuto a Vienna con Gerry Cardinale e Zlatan Ibrahimovic, il dirigente tedesco non ha ancora sciolto le riserve sul proprio futuro. La risposta definitiva, però, dovrebbe arrivare molto presto.

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, Rangnick ha fissato una scadenza chiara anche con la federazione austriaca: entro sette-dieci giorni comunicherà la propria decisione. Il tecnico e dirigente tedesco non vuole infatti iniziare il Mondiale 2026 con una situazione ancora in sospeso e per questo motivo è pronto a scegliere tra la permanenza con l’Austria e la nuova avventura al Milan.
La proposta rossonera continua ad affascinarlo. Questa volta, a differenza del tentativo del 2020, Rangnick non arriverebbe come allenatore ma come responsabile dell’area sportiva, con il compito di ricostruire il progetto tecnico del club. Per accettare, però, vuole garanzie precise: autonomia decisionale, possibilità di scegliere alcune figure chiave dello staff e un ruolo centrale nella definizione delle strategie future.
Il Milan, dal canto suo, considera Rangnick uno dei profili ideali per rilanciare il club dopo una stagione molto complicata. Nei prossimi giorni è previsto un nuovo contatto tra le parti che potrebbe risultare decisivo.




