Dalla dieta allo studio degli avversari, nasce il Milan di Inzaghi

Inzaghi
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Le strategie per tornare a vincere sono già nella testa di Filippo Inzaghi, che ieri in conferenza stampa ha ammesso di volere proseguire il modello professionale e sportivo che adottava da giocatore anche nella sua carriera da allenatore di prima squadra. La Gazzetta dello Sport sottolinea i suoi passaggi chiave, le idee innovative che apporterà in casa rossonera.

In primis la famosa dieta ferrea, della quale ha parlato ieri anche Galliani: “Pippo ci faceva portare in trasferta la bresaola sotto vuoto e i biscotti Plasmon solo per lui“; Inzaghi prende spunto da anni dal libro autobiografico del tennista Djokovic, che descrive come attraverso una dieta sana si possa diventare campioni. Parafrasi esagerata a parte, l’ex numero 9 imporrà un’alimentazione sana e senza eccessi, da atleti perfetti.

Poi sarà fondamentale lo studio degli avversari, approfondito e lasciato agli occhi esperti di Fulvio Fiorin, suo collaboratore storico che avrà il compito di visionare i rivali e tornare con una relazione per i suoi due tattici che sono Maldera e Matteucci e per il mago delle palle inattive Vio. Inoltre si punterà su una preparazione atletica da subito funzionale, per evitare le false partenze che hanno contraddistinto il Milan degli ultimi due anni.

Redazione MilanLive.it