Demetrio Albertini
Demetrio Albertini

Demtrio Albertini si è detto rammaricato dopo la squalifica di Carlo Tavecchio per sei mesi comminata dalla Uefa, sentenza che ha rigettato nel caos il sistema calcio italiano, soprattutto per via dei giudizi tutt’altro che positivi del resto d’Europa. A rispondere a qualche domanda sull’argomento chi meglio del suo storico sfidante il Federazione, ovvero lo stesso Albertini, interpellato dalla Gazzetta dello Sport:

 

Purtroppo ve l’avevo detto, le mie parole non erano così sciocche. Tavecchio con le sue affermazioni ci aveva messo in difficoltà davanti al mondo intero del calcio e ieri è arrivata la conferma. Il ruolo del presidente è estremamente importante, si può sbagliare ma poi ne paghi le conseguenze. Chi l’ha votato sapeva già tutto, sapeva che poteva accadere tutto questo. All’estero già hanno tanti pregiudizi su di noi, ci danno dei simulatori, e pensano che i dirigenti italiani facciano il male delle società. Così è davvero dura dare un certo indirizzo al calcio italiano“.

 

Redazione MilanLive.it