Pippo Inzaghi (getty images)
Pippo Inzaghi (getty images)

Rivoluzione tattica del Milan in corso, visto che per cambiare rotta urge anche cambiare tipo di gioco. Non ha convinto, anzi, è stato parzialmente bocciato il 4-3-3 proposto da Filippo Inzaghi nelle ultime settimane, per via di una serie di schemi prevedibili e la mancanza di profondità offensiva. Già sabato contro la Lazio vedremo una squadra diversa, costruita per attaccare e non solo per ripartire in contropiede.

 

Il primo vero cambio riguarda il modulo; come scrive il Corriere dello Sport, Inzaghi ha in mente di lanciare finalmente titolare in campionato Giampaolo Pazzini, che sta meglio ed è pronto a bissare l’ottima prestazione, sempre dal 1′, di coppa con il Sassuolo. Il Pazzo unica punta ma alle sue spalle agirà Jeremy Menez, in un 4-2-3-1 offensivo che non rinuncia a fantasia e senso del gol. Due esterni, probabilmente Cerci e Bonaventura con El Shaarawy che parte sfavorito, a condire il quadrilatero offensivo della squadra rossonera.

 

Altro tassello importante da variare sarà la posizione di Riccardo Montolivo. Il capitano del Milan sta soffrendo la posizione di mezzala, soprattutto per via della mancanza di un punto di riferimento offensivo da lanciare in corsa. Ecco che Inzaghi lo proverà in cabina di regia, nella coppia di mediani davanti alla difesa che potrebbe essere completata da Poli o Muntari, visto il ko breve di De Jong. Un Milan a trazione anteriore per cambiare marcia.

 

Redazione MilanLive.it