Jeremy Menez (Getty Images)
Jeremy Menez (Getty Images)

Per Filippo Inzaghi è stato l’uomo indispensabile per tutta la stagione, fin quando non l’ha praticamente voluta terminare con largo anticipo lui stesso facendosi squalificare per 4 turni dal giudice sportivo dopo una reazione spropositata durante Milan-Genoa. Jeremy Menez è così, personaggio particolare, genio e sregolatezza, capace di esaltare le folle e un giorno dopo farle deprimere, con qualche pizzico di nervosismo che non guasta.

 

Il numero 7 del club rossonero sta disputando il suo miglior campionato numeri alla mano, con 16 reti all’attivo e tantissime presenze da titolare. Ma nonostante l’ottimo score, ha dimostrato ancora le sue caratteristiche altalenanti, soprattutto nell’ultimo periodo. Il Corriere dello Sport di oggi è sicuro del fatto che il Milan del prossimo anno punterà su un centravanti più classico, dalla caratura più internazionale di Pazzini o Destro, un bomber vero che rischia di oscurare l’utilità di Menez.

 

Ed ecco che con il primo sondaggio del Monaco per lui, l’ipotesi cessione non è più da escludere. Il Milan lo ha acquistato a parametro zero a giugno scorso e dunque sarebbe attratto dall’idea di una plusvalenza fondamentale, con la speranza di ottenere almeno 10-12 milioni dal suo addio. Non che Menez sia ora diventato un esubero, ma di certo i rossoneri non lo ritengono incedibile, viste anche le nuove strategie di mercato dettate da Doyen Sports.

 

Redazione MilanLive.it