Diego Lopez e Jeremy Menez (foto google)
Diego Lopez e Jeremy Menez (foto google)

Rivoluzione sarà in casa Milan in vista della prossima stagione, ma non una fuga generale. Come scrive e riporta oggi il Corriere dello Sport, due dei pilastri rossoneri attuali, dati da molti come possibili partenti, dovrebbero invece restare come basi solide del rilancio rossonero, a prescindere da chi sarà il prossimo allenatore a sostituire Filippo Inzaghi.

 

Diego Lopez e Jeremy Menez nelle ultime settimane sono stati accostati ad altri club, sia per scelte tecniche sia per ottenere una plusvalenza di mercato che farebbe più che bene alle casse milaniste. Ma le intenzioni dei due diretti interessati sono diverse; insieme a Bonaventura i due leader del Milan di oggi hanno partecipato alla premiazione ‘Gentleman Fair Play Awards’, una sorta di riconoscimento per i migliori dell’anno nel calcio milanese. Parole dolci quelle del portiere spagnolo Lopez, ormai legatissimo al club: “Tutti noi dovremmo avere più fame di vincere e voglia di fare. Il mio futuro? Voglio restare al Milan. Le voci non mi interessano, sto bene qui e rispetterò il mio contratto“.

 

Stessa situazione per Menez, indicato da molti come il capro espiatorio di un attacco rossonero che stenta, pur avendo realizzato 16 reti in stagione: “Voglio restare al Milan perché voglio vincere con questa squadra, tutto il resto non mi interessa. Inzaghi mi ha aiutato molto da quando sono arrivato, fin da quando è venuto a parlarmi ad Ibiza in estate. Non vedo l’ora di rientrare dalla squalifica“.

 

Redazione MilanLive.it