Galliani detta legge: “Non un euro di più per Romagnoli”. E attende il sì di Ibra

Adriano Galliani (Getty Images)
Adriano Galliani (Getty Images)

Adriano Galliani dice stop alle trattative, almeno per ora ed alle sue condizioni. Non vuole farsi prendere per la gola l’a.d. del Milan nell’affare Alessio Romagnoli, viste le tante voci dei rilanci per il giovane difensore, valutato dalla Roma circa 30 milioni di euro. Troppi per le casse di un club che sì ha detto addio al periodo di austerità ma che ha già speso molto ad inizio sessione e dunque deve anche iniziare a guardare al tesoretto rimanente. La Gazzetta dello Sport riporta le dichiarazioni di ieri del dirigente rossonero.

 

Il Milan avrebbe offerto ben 25 milioni alla Roma per il suo giovane stopper, sentendosi rispondere automaticamente che non sarebbero stati sufficienti. Ma i rossoneri non vogliono esagerare, anzi, si registra un Galliani che detta legge sulla trattativa: “La nostra offerta per Romagnoli è immodificabile, vogliamo accontentare il nostro allenatore ma non spenderemo un euro in più. Se la Roma accetta bene, sennò faremo altre valutazioni“. L’impressione è che possa anche essere una strategia per far uscire allo scoperto i giallorossi, ma per il momento il Milan non fa rilanci.

 

E se Romagnoli si complica c’è sempre grande ottimismo per l’affare Ibrahimovic: lo svedese pensa sempre più ad un ritorno in rossonero ed ha allontanato le possibilità turche. Milano è la sua unica destinazione, la famiglia si sposterebbe solo in direzione del capoluogo lombardo in cui Ibra, tra Inter e Milan, ha vissuto per ben cinque anni.

 

Redazione MilanLive.it