Sinisa Mihajlovic (getty images)
Sinisa Mihajlovic (getty images)

Sinisa Mihajlovic e il battesimo sulla panchina del Milan; dopo tante amichevoli è arrivato il momento di non scherzare più, di mettere il futuro anteriore da parte e pensare al presente. Stasera il Perugia fa visita alla sua formazione in quel di San Siro per il terzo turno di Coppa Italia. Non si può fallire, sia perché una sconfitta rappresenterebbe già il flop di uno degli obiettivi stagionali, sia perché è una sorta di presentazione davanti al proprio pubblico.

 

Ma il sergente di ferro, come riporta oggi la Gazzetta dello Sport, non vuole neanche pensare all’eventualità di un flop: “Come diceva Boniperti, vincere è l’unica cosa che conta. Non snobbiamo nessuno, non esistono avversari deboli o forti, ma solo avversari da battere. Prometto ai tifosi di far vedere una squadra aggressiva, con voglia di vincere, magari utilizzando meno i colpi di tacco e i vrtuosismi“.

 

Il tecnico serbo tra l’altro ha pubblicamente ammesso ieri in conferenza stampa di voler lanciare la coppia inedita in difesa Alessio Romagnoli e Rodrigo Ely, 41 anni in due, una delle più giovani di sempre nella storia del Milan. Una promozione meritocratica, per due ragazzi che peccano di esperienza ma hanno fatto molto bene durante il precampionato. E la gioia di San Siro, stadio meraviglioso sul quale ieri il Milan si è anche allenato: “Mi piace come impianto – ha detto Mihajlovic – ci ho giocato tante volte da avversario ora voglio tornarci da padrone di casa“.

 

Redazione MilanLive.it