Nigel de Jong (Getty Images)
Nigel de Jong (Getty Images)

Se l’Inter per il derby di domenica punterà molto sulla verve e sulla cattiveria dell’ultimo arrivato, il brasiliano Felipe Melo, il Milan potrà rispondere con il suo mastino principale, quel Nigel de Jong che ormai da qualche anno è considerato il leader del centrocampo rossonero, un calciatore dall’esperienza e dalla grinta inossidabile che anche nella prossima stracittadina dovrà caricare i suoi a dovere.

 

Come scrive la Gazzetta dello Sport, De Jong sta giocando ormai da mesi fuori ruolo, già ai tempi di Filippo Inzaghi che ha cominciato a schierarlo nel ruolo di regista basso davanti la difesa, lui che ha caratteristiche tecniche diverse e che farebbe la fortuna di qualsiasi squadra come mediano semplice o mezzala. Anche Sinisa Mihajlovic punta su di lui come schermo centrale, ma se il gioco del Milan è poco brillante ed efficace lo si deve anche alla mancanza di un regista vero; ma Nigel si adegua e senza fiatare svolge al meglio il suo compito.

 

L’olandese va alla caccia del suo secondo centro nel derby di Milano; il primo, segnato nel maggio 2014, regalò al suo Milan una vittoria importante che valse quanto meno un finale di stagione discreto rispetto ai mesi precedenti. I suoi precedenti generali nei derby, tra Manchester e Milano, non sono idilliaci, visto che si contano più sconfitte che vittorie, ma De Jong si rimboccherà le maniche, fingerà di essere regista, e giocherà l’ennesimo big match da duri a morire.

 

Redazione MilanLive.it