Romagnoli supera la prova del ‘nove’. Ora sotto con la Lazio

Alessio Romagnoli (getty images)
Alessio Romagnoli (getty images)

Discusso, tanto discusso, fin dal mese di agosto. Perché è costato 25 milioni di euro ad un Milan che per molti poteva spendere una cifra assolutamente inferiore per strapparlo alla Roma. Perché a 20 anni non puoi essere proclamato leader di una difesa come quella rossonera. Perché le prime prestazioni, fino al ‘rosso’ beccato contro il Genoa, sono state effettivamente tutt’altro che esaltanti.

 

Alessio Romagnoli si è preso una personale rivincita nelle ultime due sfide contro Sassuolo e Chievo; non ha sbagliato nulla ed è risultato tra i migliori in campo, anche grazie al feeling con il brasiliano Alex, forse suo compagno ideale in difesa. Non che il tecnico Sinisa Mihajlovic abbia mai pensato di farlo fuori, vista la stima incondizionata fin dai tempi della Samp. Ma al ventenne Alessio serviva come il pane una prova del ‘nove’ importante, senza avere ulteriori gol sul groppone.

 

E come scrive la Gazzetta dello Sport, domenica prossima Romagnoli sarà atteso da una sfida legata alle sue radici: c’è la trasferta a Roma contro la sua Lazio, squadra per la quale tifa nonostante sia cresciuto ad Anzio, avamposto giallorosso. Indiscutibile la sua titolarità al centro della difesa, dove con quel numero 13 sulle spalle continuerà a ricordare un certo Alessandro Nesta, anche lui tifoso biancoceleste ma divenuto leggenda nel Milan.

 

Redazione MilanLive.it