Gianluigi Donnarumma
Gianluigi Donnarumma (Getty Images)

Ieri in mattinata è scoppiato una sorta di ‘caso’ legato a Gianluigi Donnarumma e ad alcuni post che aveva scritto su Facebook qualche anno fa quando era ancora più giovanissimo e si scagliò contro Massimiliano Allegri, l’Inter, Antonio Conte, Giorgio Chiellini e Francesco Totti. Il quotidiano Libero ha voluto dare risalto a questo fatto e ben presto il Milan tramite un comunicato ha preso le parti del proprio portiere difendendolo, giustamente, a spada tratta. Non si può condannare un ragazzino per qualcosa che ha scritto su  un social network alle medie e o nei primi anni di superiori, soprattutto considerando che oggi ha un diverso livello di maturità.

 

Il Corriere della Sera rivela oggi che Donnarumma era mortificato per quanto avvenuto e non a caso ha pure chiuso il suo profilo Facebook, ma l’amministratore delegato Adriano Galliani gli ha telefonato per mostrargli sostegno completo. Gigio non deve preoccuparsi di queste cose, ma pensare solo al campo. Il quotidiano Tuttosport si è schierato anch’esso dalla parte del 16enne bollando come ‘inutile e stupido’ lo scoop di Libero.

 

Redazione MilanLive.it