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Montolivo, Gabbiadini e Chiellini (getty images)

Un’Italia molto poco rossonera quella che ieri ha giocato la sua seconda amichevole di novembre in quel di Bologna, ospitando la sorprendente Romania qualificata anch’essa alla fase finale di Euro 2016. Nella formazione iniziale schierata di Antonio Conte infatti non vi era presente alcun calciatore del Milan, visto che i cinque convocati della rosa di Sinisa Mihajlovic sedevano tutti in panchina.

 

2-2 per la cronaca è terminato l’incontro amichevole, con le reti azzurre segnate da Gabbiadini e Marchisio e quelle ospiti di Stancu e Andone nel finale concitato. Un’Italia ottima in fase propositiva ma insufficiente in difesa, spesso distratta e confusa, soprattutto ad inizio gara e nella parte conclusiva rimasta in dieci per il ko proprio di Gabbiadini. L’unico milanista entrato in campo è Riccardo Montolivo, subentrato a Roberto Soriano al 15′ della ripresa.

 

La Gazzetta dello Sport premia con un 6 la prova di Montolivo, abile a dare maggior lucidità e qualità alla manovra, pur restando su ritmi non troppo alti. Però la qualità del regista del Milan appare fondamentale e maggiore rispetto a quella dei suoi predecessori in campo. Senza i vari Pirlo, De Rossi e Verratti è proprio il numero 18 azzurro a dover dare geometrie ad un centrocampo statico.

 

Redazione MilanLive.it