Axel Witsel (Getty Images)
Axel Witsel (Getty Images)

CALCIOMERCATO MILAN – Un dono per arrivare al terzo posto, un regalo a cinque stelle già da gennaio per dare una sterzata di qualità e prestigio alla formazione di Sinisa Mihajlovic in vista della lotta all’ingresso in Champions League. Il Milan vuole rinforzarsi nella sessione di riparazione, ma senza acquistare a caso solo per riempire alcune falle nella rosa. Si cercherà almeno un colpo di grande qualità, un calciatore capace di rendere un reparto, quello di centrocampo, da buono a eccellente. Ecco perché in questi giorni sta tornando di moda una vecchia suggestione di mercato estivo.

 

Calciomercato Milan, è Witsel il dono per la Champions?

Secondo il Corriere dello Sport di oggi, il Milan aveva individuato fino a poche settimane fa l’argentino Franco Vazquez come colpo ideale per gennaio, l’elemento abile a giocare dietro le punte che avrebbe fatto fare passi avanti anche al gioco di Mihajlovic e compagnia. Ma il Palermo, proprietario del cartellino, ha detto no. Se ne riparlerà in estate, quando l’offerta di soldi più i cartellini di Suso e José Mauri potrebbe accontentare seriamente il club rosanero.

Dunque, sfumato Vazquez, si torna a parlare concretamente di Axel Witsel, il mediano tuttofare belga che gioca nello Zenit San Pietroburgo e già cercato da Adriano Galliani ad agosto scorso. I russi hanno alzato l’asticella a 30 milioni di euro per lasciarlo libero, ma mancano ancora varie settimane all’apertura del mercato invernale e il Milan punta a chiudere almeno a 25 milioni. Witsel sarebbe il regalo della società di Silvio Berlusconi per puntare fortemente la qualificazione Champions; con un centrocampista del genere la squadra rossonera non avrebbe più l’alibi della mancanza di qualità e quantità in rosa e dovrebbe assolutamente puntare al traguardo più alto possibile. Galliani è già al lavoro e lo stesso calciatore 26enne non disdegna affatto tale chance italiana. Inoltre non va dimenticato che l’ex Standard Liegi e Benfica va in scadenza di contratto a giugno 2017 e dunque lo Zenit non può tirare troppo la corda.

 

Redazione MilanLive.it