Alessio Cerci
Alessio Cerci (©Getty Images)

CALCIOMERCATO MILAN – L’assenza dalla lista dei convocati per la sfida contro la Roma di questa sera ha sancito la fine del rapporto mai decollato tra Alessio Cerci ed il Milan. Un anno dal suo arrivo in prestito dall’Atletico Madrid, passato tra fischi, delusioni, tweet poco costruttivi e quegli errori clamorosi sul terreno di gioco che lo hanno letteralmente messo alla berlina di fronte a tutta la tifoseria milanista. Eppure a metà del girone d’andata sembrava che il giocatore potesse tornare in parte ad essere l’ala guizzante e concreta vista ai tempi del Torino di Giampiero Ventura. Ma è stata solo una brevissima impressione.

Calciomercato Milan, Cerci dice sì al Genoa

Secondo quanto riporta La Gazzetta dello Sport, il futuro di Alessio Cerci dovrebbe essere già stabilito. Sinisa Mihajlovic ha deciso di non convocarlo per la trasferta odierna solo per scelta tecnica, e non come hanno rivelato alcune fonti per una sua presunta capatina al Casinò di Campione d’Italia. L’attaccante dovrebbe aver passato la serata dell’altro ieri tra tavoli da poker e slot machine, ma sarebbe rientrato a Milano in tempo e presentatosi all’allenamento senza alcun ritardo. Dunque la chiusura del tecnico serbo è solo conseguenze di pessime prestazioni recenti e di una cessione che appare imminente e scontata.

Il Genoa è la destinazione ideale e Cerci stesso si sarebbe convinto ad accettare un prestito al club di Enrico Preziosi, pronto ad accogliere dopo il giovane Suso un’altra ala offensiva proveniente da Milanello, così anche da liberare Diego Perotti in uscita direzione Roma. Tutto fatto? No, perché manca l’ok dell’Atletico Madrid, club che ancora detiene la proprietà del cartellino di Cerci. I colchoneros non vorrebbero cederlo ancora a titolo temporaneo, ma potrebbero convincersi per non rischiare di ritrovarsi a gennaio in rosa un calciatore che lo stesso Diego Simeone aveva bocciato solo un anno fa.

 

Redazione MilanLive.it