Alessio Cerci
Alessio Cerci (©Getty Images)

Piove sul bagnato, come si dice in questi casi. Alessio Cerci è la fotografia perfetta del momento storico del Milan: ci provi, sembri ad un passo dalla svolta, ma poi fallisci. Ancora e ancora. E’ quello che è successo mercoledì pomeriggio, a San Siro, nel maledetto match contro il Bologna che ha rimesso nuovamente Sinisa Mihajlovic in discussione. L’ex Torino, entrato nella ripresa al posto di Keisuke Honda, si è ritrovato sul suo sinistro una clamorosa palla gol, a tu per tu con Antonio Mirante. E’ riuscito nell’ardua impresa di sbagliare, e poco dopo Emanuele Giaccherini ha firmato la beffa. Fischi e insulti per lui, soprattutto su Facebook. Così tanti che il calciatore stesso ha deciso di chiudere il suo profilo ufficiale.

Secondo quanto riportato dall’edizione online della Gazzetta dello Sport, dopo la partita contro il Bologna, Cerci ha ben pensato di passare la notte al casinò di Campione, dove si sarebbe trattenuto fino alle 2. Per Calciomercato.com, non ci sono dubbi che riguardano la presenza del calciatore nella struttura ludica. Non è certo, invece, l’orario di cui si parla. Ma è un dettaglio parecchio relativo.

Potrebbe essere stata questa la causa della mancata convocazione di Cerci per la partita di stasera contro la Roma, anche se Mihajlovic in conferenza stampa ha parlato di scelta tecnica. Intanto è sempre più probabile che l’esterno offensivo lascerà il Milan in questa sessione di gennaio. Si attende l’ok dell’Atletico Madrid per il trasferimento al Genoa, ma ora è spuntata anche l’ipotesi Atalanta.

 

Redazione MilanLive.it