Sinisa Mihajlovic
Sinisa Mihajlovic (©Getty Images)

Ad inizio dicembre il calendario del Milan sembrava l’invito a nozze per una risalita ai piani alti della classifica. I rossoneri avrebbero incontrato le quattro ultime della classe nel giro di un mese, ovvero in sequenza Carpi, Verona, Frosinone e Bologna. Ne sono scaturiti due scialbi pareggi, la vittoria confortante del ‘Matusa’ e la sconfitta da baratro in casa contro la formazione dell’ex Donadoni. Chance sprecata dalla squadra milanista che adesso guarda alla seconda parte di gennaio con assoluto pessimismo viste le difficoltà del cammino futuro.

Il calendario, come ricorda la Gazzetta dello Sport, porrà Sinisa Mihajlovic ancora più in discussione. Nelle prime tre gare del girone di ritorno sono previsti gli scontri diretti contro Fiorentina in casa ed Empoli (che ha superato il Milan in classifica) in trasferta. Poi toccherà al derby come conclusione di una mesata durissima per il tecnico serbo, mai così in discussione come in questi giorni.

Crocevia fondamentale per la sua permanenza e anche per la stagione in generale del Milan diventa dunque il quarto di finale di mercoledì a San Siro in gara secca contro il Carpi di Fabrizio Castori, squadra stranamente in salute, reduce dalla vittoria sull’Udinese e dal pareggio all’Olimpico contro la Lazio, un inizio di 2016 scintillante per la matricola emiliana. Troppo importante la vittoria per i rossoneri, che avrebbero così la strada spianata per la finale di Coppa Italia e l’accesso quasi sicuro in Europa League.

 

Redazione MilanLive.it