Milan, provaci! Witsel e Ibrahimovic si liberano a giugno

Axel Witsel e Zlatan Ibrahimovic
Axel Witsel e Zlatan Ibrahimovic

CALCIOMERCATO MILAN – L’idea è prestigiosa, l’attuazione meno sicura che mai. Ma nelle ultime settimane Silvio Berlusconi ha fatto capire di voler costruire un Milan finalmente vincente, basandosi su un progetto di grande spessore e determinato da dettami da lui stessi enunciati. In futuro si vedrà una squadra molto giovane ed italiana, con una rosa all’80% di origine ‘azzurra’, senza escludere l’inserimento di 2-3 calciatori di livello internazionale che posano dare quella maturità necessaria grazie al ritorno nelle coppe europee. Ed ecco chi potrebbero essere i colpi esteri della prossima estate.

Calciomercato Milan, Ibrahimovic-Witsel: si può!

Secondo il Corriere dello Sport, le due piste internazionali già battute senza fortuna nel mercato estivo 2015 possono tornare di moda con effetti molto più positivi; da una parte rispunta il profilo di Axel Witsel, mediano belga in forza allo Zenit San Pietroburgo, calciatore totale abile si in fase di impostazione che di interdizione. Witsel ha già annunciato di voler lasciare la Russia a fine stagione, complice un’uscita prematura e deludente dalla Champions League e la volontà di misurarsi in un campionato più prestigioso. Il Milan tenterà l’assalto, sapendo che lo Zenit non potrà chiedere nuovamente 30-35 milioni per il cartellino del belga. Ma occhio alla concorrenza della Juventus.

L’altro nome, impossibile ormai da non citare, è Zlatan Ibrahimovic; l’attaccante svedese va in scadenza di contratto con il PSG  e valuterà con calma tutte le proposte che gli arriveranno nelle prossime settimane. Il Milan è in allerta, nonostante Silvio Berlusconi ieri abbia ammesso la difficoltà dell’operazione vista la concorrenza spietata di club cinesi o arabi pronti ad offrire cifre altisonanti. Ma Ibra ha ancora voglia di giocare in un top club ed in un campionato di alto livello, dunque l’ipotesi di un ritorno a Milanello non è del tutto da scartare. A patto che accetti una leggera decurtazione dello stipendio.

 

Redazione MilanLive.it