Silvio Berlusconi
Silvio Berlusconi (©Getty Images)

Mentre altri quotidiani ci vanno più cauti e scrivono di una decisione ancora da prendere, il Corriere dello Sport insiste nel dire che Silvio Berlusconi ha già detto sì alla cessione del Milan. Un’operazione che tiene conto di una valutazione del club da 700-720 milioni di euro, con il 70% delle quote (valore circa 500 milioni) che passerebbe subito nelle mani dei cinesi e il restante 30% entro un anno.

La proposta è giunta dall’Evergrande Real Estate Group, colosso immobiliare già proprietario del Guangzhou Evergrande, ma nell’affare rientrerebbero anche Jack Ma (fondatore di Alibaba) e Robin Li (creatore del motore di ricerca Baidu).

Silvio Berlusconi avrebbe ceduto alle richieste dei figli, in particolare Marina e Pier Silvio, i quali hanno sottolineato che questo fosse il momento migliore per vendere il club vista la situazione difficile e le difficoltà di ricevere in futuro offerte migliori. Il Milan ha raggiunto uno dei punti più bassi del trentennio berlusconiano, dato che i risultati sportivi sono negativi e quelli economici disastrosi. Inoltre nella famiglia c’è stato stupore per l’ondata di protesta scatenatasi sul web da parte dei tifosi rossoneri.

Gli investitori cinesi sono pronti a firmare il contratto preliminare nel week-end, quando le Borse saranno chiuse, e vogliono intervenire quanto prima per progettare e allestire il nuovo Milan. Sal Galatioto è l’advisor che si sta occupando dell’operazione tra Fininvest e questo consorzio asiatico; poco tempo fa ha dichiarato che l’affare si può concludere entro metà giugno. Tempistica che può essere rispettata, se non ci saranno passi indietro di Silvio Berlusconi.

 

Redazione MilanLive.it