Zlatan Ibrahimovic
Zlatan Ibrahimovic (©Getty Images)

CALCIOMERCATO MILAN – La cordata cinese vuole chiudere in fretta e furia l’affare Milan, magari entro i primi giorni del mese di giugno, in tempo per riorganizzare la dirigenza ed investire la prima parte di denaro per rivoluzionare una squadra finora piuttosto deludente e sopravvalutata.

I tifosi rossoneri attendono dunque con ansia il sì definitivo della famiglia Berlusconi, che dando l’ok al patto d’esclusiva con i cinesi aprirebbe alla cessione delle quote di maggioranza in tempo per la sessione estiva di mercato. Ed a quel punto, con gli investimenti a sei zeri della cordata asiatica, sarà lecito anche sognare nuovi colpi di alto livello per il Milan della prossima stagione.

Calciomercato Milan, anche Ibra ‘attende’ i cinesi

Non solo i tifosi però sono curiosi di capire cosa succederà all’interno della società e nei quadri dirigenziali. Oggi l’edizione di Tuttosport parla dell’attesa di un certo Zlatan Ibrahimovic, che appare molto tentato dal ritornare al Milan, come ammesso sia da lui stesso giorni fa, dichiaratosi molto legato al club e alla città di Milano, sia da Adriano Galliani che ha lasciato alcuni spiragli su un suo clamoroso ritorno a parametro zero. Ma molto, se non tutto dipenderà proprio dall’avvento dei cinesi, che avrebbero il potere e le capacità economiche di convincere un campione come Ibra a lasciare Parigi e scegliere nuovamente San Siro per il proprio futuro.

Ibrahimovic sarebbe disposto persino a decurtarsi lo stipendio, tagliando rispetto ai 14 milioni netti che percepisce attualmente, ma non scendendo al di sotto dei 6 milioni annui. Come detto tutto è in mano ai possibili nuovi investitori, che potrebbero anche sforare sul tetto salariale imposto invece dall’attuale dirigenza, che ha deciso di non formalizzare più ingaggi superiori a 3-3,5 milioni netti, come conferma anche il rinnovo di Riccardo Montolivo calato di mezzo milione a stagione.

 

Redazione MilanLive.it