Giacomo Bonaventura
Giacomo Bonaventura (©Getty Images)

MILAN NEWS – Il Corriere dello Sport oggi mette in evidenza la crisi di Giacomo Bonaventura. In un articolo intitolato ‘Salvate il soldato Bonaventura‘ viene messo in risalto come il giocatore viva un momento di difficoltà.

Domenica contro l’Udinese a San Siro si è visto in maniera chiara, ma non è stato il primo caso. Il quotidiano romano scrive che già dalla passata stagione il rendimento di Jack è calato. Basti pensare che il suo ultimo gol risale al 22 febbraio, nell’1-1 di Napoli. Mentre l’ultimo assist lo ha realizzato il 17 aprile contro la Sampdoria. In precedenza aveva uno score diverso: 5 reti (6 includendo la Coppa Italia) e 7 passaggi vincenti.

Adesso Bonaventura non sembra riuscire a incidere più. L’impegno ce lo mette ed è uno di quelli che ci prova sempre. Solo che ciò che in passato gli riusciva, adesso non gli riesce più. Contro l’Udinese più volte ha rischiato la giocata, ma è stato fermato ogni volta praticamente. Certamente la stanchezza per l’impegno con la Nazionale può aver inciso, ma Jack è uno dal quale ci si aspetta sempre qualcosa di più.

Il Corriere dello Sport scrive che il problema è a metà tra l’aspetto fisico e quello mentale. Da quanto è arrivato al Milan è sempre stato tra i trascinatori e si è presto delle responsabilità, non necessariamente sue. Tutti questi sforzi possono aver prosciugato le sue energie e reso più difficile ricaricarle. Inoltre nel finale della passata stagione Bonaventura aveva espresso incertezza sul suo futuro in rossonero. Poi l’estate non ha regalato sorprese e Vincenzo Montella lo ha messo al centro del suo progetto tecnico-tattico. Gli è stato ricamato addosso un ruolo da mezzala, in cui ovviamente deve ancora calarsi alla perfezione, essendo soprattutto un esterno offensivo. Serve del tempo.

E intanto il Milan, per dimostrargli fiducia, ha proposto a Mino Raiola un aumento dell’ingaggio. Bonaventura arriverà a guadagnare oltre 2 milioni di euro. La scadenza del contratto, però, resterebbe fissata al 2019. Ad ogni modo, ad occuparsi della questione sarà poi Marco Fassone quando i cinesi avranno completato il closing con Fininvest, divenendo proprietari del club a tutti gli effetti.

 

Redazione MilanLive.it