Xi Jinping
Xi Jinping (©Getty Images)

MILAN NEWS – Il giornalista Pasquale Campopiano su corrieredellosport.it ha spiegato qual è la situazione riguardante la cessione del Milan, dopo gli ultimi sviluppi e le ultime indiscrezioni sull’operazione.

La nota firma del quotidiano sportivo romano parte dalla vicenda che ieri ha visto protagonista David Gentili. Il presidente della Commissione Antimafia del Comune di Milano ha fatto sapere di pretendere chiarezza sull’identità degli effettivi proprietari del club rossonero. Ha affermato di non vedere trasparenza in questo affare e di voler andare a fondo per chiarire tutto.

Dai cinesi della Sino Europe Sports è arrivato un importante comunicato ufficiale. In esso sono stati chiariti dei punti importanti. Infatti si legge: “SES conferma che ogni passo verso il closing è intrapreso nel pieno rispetto della legislazione italiana e, coerentemente con tale approccio, al closing SES rispetterà ogni aspetto della normativa vigente relativamente alla sua partecipazione in AC Milan, incluso qualsiasi obbligo di comunicazione dell’elenco dei suoi azionisti”. Al momento in cui sarà completata l’operazione si sapranno i nomi degli investitori. Non rimane che attendere il 2 o il 13 di dicembre, date in cui sono state fissate le assemblee dei soci.

Si è parlato poi molto della mancanza di autorizzazioni da parte del Governo di Pechino per sbloccare il versamento dei 420 milioni di euro nelle casse di Fininvest per concludere l’affare. Un ritardo dovuto a ragioni burocratiche e istituzionali, pare. Campopiano scrive che questo argomento potrebbe essere stato discusso dal presidente cinese Xi Jinping nell’incontro avvenuto in Sardegna ieri con Matteo Renzi.

Il giornalista del Corriere dello Sport spiega che “nel contratto preliminare firmato lo scorso 5 agosto a Villa Certosa c’è una clausola che inquadra come ‘condizioni sospensive’ le autorizzazioni dalla Cina e in Italia. Tradotto, senza i pareri favorevoli del governo cinese, della nostra Antitrust e della Lega e della Figc (entro 30 giorni dal closing), la cessione del Diavolo non sarebbe possibile. Essendo il closing già stato fissato per una delle due date citate, Fininvest e Sino Europe sono tranquille: le autorizzazioni necessarie stanno arrivando”. Tutto sembra procedere senza particolari intoppi, dunque.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)