Marco Bellinazzo
Marco Bellinazzo (©Getty Images)

MILAN NEWS – Sono giorni questi in cui si parla tanto del closing dell’operazione Milan. Sono emersi tanti dubbi a causa del ritardo delle autorizzazioni da Pechino in merito al trasferimento dei 420 milioni di euro sui conti Fininvest.

C’è già chi parla di possibile rinvio del closing, nonostante i cinesi abbiano già fissato la data al 13 dicembre. Ma c’è pure chi invece pensa che i tempi stabiliti saranno rispettati. Nelle scorse ore abbiamo riportato il pensiero di Pasquale Campopiano del Corriere dello Sport e adesso riprendiamo quello di Marco Bellinazzo.

Il giornalista de Il Sole 24 Ore è intervenuto alla trasmissione radiofonica Tutti Convocati su Radio 24 e si è così espresso: “Berlusconi non voleva vendere il Milan e non vorrebbe tuttora farlo, ma è dovuto scendere a patti con la realtà e con le esigenze della Fininvest. Si è così convinto. Io penso che ci sia disponibilità dei cinesi a riconoscergli un ruolo, ma i poteri richiesti mi sembrano esagerati, anche perché non sarebbe neppure un socio di minoranza. Se non arrivano i soldi, può tenersi i 100 milioni e restare presidente”.

Bellinazzo successivamente ha proseguito il suo intervento spiegando qual è lo scenario attuale: “Io comunque ho verificato fino a poche ore fa con le mie fonti quale fosse la situazione. La risposta è stata che ordinatamente tutto procede verso il closing del 13 dicembre. Dobbiamo attenerci a questo. Inoltre bisogna sempre ricordarsi dei 100 milioni di caparra già versati. Infine abbiamo un’anomalia nella struttura della futura proprietà del Milan, perché non abbiamo 1-2 soggetti, ma un fondo in cui confluiranno degli investitori, che poi potranno cambiare nel corso degli anni. Poi ci sarà un management chiaro e forte che dovrà perseguire degli obiettivi”.

Redazione MilanLive.it