Suso
Suso (©Getty Images)

MILAN NEWS – Il momento è magico e propizio, tanto per il Milan quanto per uno dei suoi gioielli più invidiabili: Jesus Suso sta sorprendendo tutti da ogni punto di vista.

Che fosse un calciatore di qualità, rapido e tecnico, lo si sapeva da anni, ma che potesse diventare decisivo in zona-gol è una novità. 4 reti nelle ultime tre gare di campionato, prestazioni superlative. Il Milan si coccola il suo nuovo leader d’attacco.

Dalla gara di Palermo in poi, quando è risultato il migliore in campo con un gol e un assist decisivo, Suso non si è fermato più: ha giocato un derby letteralmente scintillante con tanto di doppietta e ha messo in cassaforte la vittoria di Empoli con un altro centro da cecchino puro. E come ricorda la Gazzetta dello Sport, a causa delle sue prestazioni invidiabili nasce una diatriba tattica tra Silvio Berlusconi ed il tecnico Vincenzo Montella.

Il presidente, come ammesso ieri in un’ennesima intervista, lo vedrebbe più attaccante: “Molte cose lo avvicinano a Donadoni. Ha grande classe, scarta uno-due uomini e poi tira in porta. Ora gioca più all’ala e deve fare molti cross ma io lo vedrei meglio come seconda punta per sfruttare il suo grande tiro. Ed è una delle cose sulle quali “litighiamo” io e Montella. Io schiererei il Milan sempre con due punte e una mezz’ala: quindi Suso e una prima punta con dietro Bonaventura, così potremmo ottenere grandi risultati“.

Montella non condivide per ora tale ipotesi strategica e preferisce tenere Suso largo a destra, ruolo nel quale si sta destreggiando alla grande, sapendo puntare l’uomo e accentrarsi quando serve. Una soluzione, quella di Berlusconi, che in realtà spesso il Milan mette in atto a partita in corso, con l’accentramento dello spagnolo e l’inserimento tra le linee di Giacomo Bonaventura. Ma a prescindere dagli schemi, i rossoneri con un Suso così possono fare sogni tranquilli.

Redazione MilanLive.it