Ignazio Abate
Ignazio Abate (©Getty Images)

MILAN NEWS – C’è chi, dopo l’infortunio tremendo capitato a Riccardo Montolivo, avrebbe voluto vedere la fascia da capitano del Milan sul braccio di Gigio Donnarumma, un 17enne che in futuro meriterà sicuramente tale onere e onore, ma sicuramente non oggi avendo compagni ben più esperti e maturi al suo fianco.

La scelta è ricaduta automaticamente su Ignazio Abate, e si è rivelata la decisione giusta; non solo perché il terzino ha sollevato la Supercoppa Italiana 2016 cinque anni e mezzo dopo l’ultima volta con Rino Gattuso, ma anche perché non a caso Abata risulta essere l’unico reduce rossonero dalla vittoria del trofeo nell’agosto 2011, nel derby di Pechino contro l’Inter vinto 2-1 in rimonta. Tradizione dunque rispettata dal veterano Abate, che ad oggi è uno dei calciatori più esperti della squadra di Vincenzo Montella.

E proprio grazie alla cura del tecnico campano, il terzino è tornato a giocare su alti livelli, prendendosi responsabilità e posto da titolare fisso sulla fascia destra. Abate è un intoccabile e, come scrive Calciomercato.comha saputo lasciarsi alle spalle le critiche piovutegli addosso dopo i rendimenti poco proficui durante la gestione di Inzaghi prima e Mihajlovic poi. Oggi il classe ’87 è capitano vero, sa prendersi le proprie responsabilità ed aiutare i più giovani rossoneri a migliorare. E chissà che il nuovo anno non lo riporti anche nel giro della Nazionale azzurra.

Redazione MilanLive.it