Vincenzo Montella
Vincenzo Montella (©Getty Images)

MILAN NEWS – Quando è arrivato a Milanello per la prima volta nello scorso mese di giugno, Vincenzo Montella aveva ben chiari i suoi obiettivi: ridare consapevolezza e forza ad un Milan deluso e raggiungere l’obiettivo minimo prefissato, ovvero la qualificazione in Europa League. Il tutto in fretta e furia, senza potersi prendere periodi di riflessione, crescita o soste varie.

Oggi Montella appare piuttosto saldo sulla panchina rossonera, complice una prima parte di stagione quasi perfetta, ma qualcosa sta cominciando a scricchiolare in vista di un futuro che, suo malgrado, lo vedrà probabilmente messo in discussione. Come scrive la Gazzetta dello Sport Montella dovrà superare tre ostacoli per ottenere una conferma e restare allenatore del Milan a lungo termine.

La prima missione sarà convincere Silvio Berlusconi; da qualche giorno sono fuoriuscite particolari novità sul rapporto tra presidente e tecnico, visto che il Cavaliere non sembra nutrire fiducia ne’ troppa stima per Montella. Colpa di un gioco poco fluido e offensivo, votato spesso ad un possesso palla sterile e basato sul 4-3-3, modulo che Berlusconi non gradisce. Convincerlo significherebbe togliersi di dosso già un fardello enorme, almeno entro il prossimo mese.

La seconda è quella europea: il Milan ha bisogno di tornare a giocare le coppe, sia per una questione di prestigio che per quanto riguarda le finanze del club, che da anni risentono del mancato introito Uefa. Restare fuori dall’Europa sarebbe un suicidio di immagine anche in vista del futuro, Montella dovrà ritrovare la retta via e raggiungere almeno il sesto posto in classifica.

Infine dovrà convincere anche la cordata cinese che entro inizio marzo diventerà proprietaria delle quote Milan. C’è chi ipotizza un cambio in panchina, con i nuovi investitori che preferirebbero un allenatore di maggior esperienza internazionale. Ma Montella può tenersi saldo il posto in panchina creando un legame con Marco Fassone, prossimo a.d. rossonero, e con i risultati sul campo. Magari riprendendosi proprio l’Europa che conta.

Redazione MilanLive.it