Paulo Sousa
Paulo Sousa (©Getty Images)

MILAN NEWS – Domani sera a San Siro la sfida tra Milan e Fiorentina chiuderà la 25.a giornata di Serie A. Un big-match che i rossoneri non devono in alcun modo fallire. Intanto dopo le dichiarazioni di Vincenzo Montella, anche Paulo Sousa ha parlato nella consueta conferenza stampa di vigilia.

Questa la sua analisi anzitutto sulla formazione avversaria: “La loro grande forza è la capacità di transizione con certi interpreti, sia quelli offensivi che altri giocatori. Hanno qualità individuali, per vincere partite anche quando sono in difficoltà. Montella ha ragione, domani non sarà una partita decisiva. Noi vogliamo fare più punti possibili. Ogni vittoria aiuta a recuperare più velocemente, ma chi gioca in Europa League, la domenica non fa i suoi risultati migliori. Marcatura su Suso? Il nostro principio di gioco non prevede una marcatura a uomo, certo che ci sono zone di campo dove serve più attenzione. Dalla sua parte dovremo avere un predominio territoriale”.

Sul 50esimo compleanno di Roberto Baggio: “Ho avuto il privilegio di giocare con lui e di allenarmi con lui – riporta Fiorentina.it -. Mi sono già espresso diverse volte, lui è stato il giocatore più forte tecnicamente con il quale io abbia mai giocato. Deve essere ricordato ogni giorno”.

Sul momento della squadra viola: “Avvertiamo sempre la pressione di dover vincere. Abbiamo l’ambizione di vincere qualsiasi partita, questo per noi è naturale. Difficile preparare una sfida così dopo la partita di giovedì. Alcuni hanno bisogno di riposare, vedrete in campo gente fresca per garantire concentrazione ed intensità mentale. Saponara? È al 100%, si allena con la squadra e fa tutto. Ha l’opportunità di giocare”.

Quella di domani potrebbe essere la penultima partita del Milan con Silvio Berlusconi presidente (l’ultima a San Siro), in quanto l’1 marzo o in ultima convocazione giorno 3, è previsto il closing con i cinesi della Sino-Europe Sports. In merito Sousa si è così espresso: “Quando sono arrivato in Italia, la serie A era il campionato migliore con i giocatori più forti. Berlusconi ha portato il Milan a vincere tutto”.

 

Giacomo Giuffrida – Redazione MilanLive.it