Silvio Berlusconi Yonghong Li
Silvio Berlusconi e Yonghong Li (Photo by Xh Sports)

MILAN NEWS – L’operazione che doveva portare il club a diventare di proprietà cinese ha preso una piega inaspettata. A pochi giorni dal closing di oggi, gli acquirenti hanno dimostrato di non possedere tutti i soldi necessari e dunque si sono rivelati poco solidi economicamente.

I cinesi di Sino-Europe Sports hanno chiesto a Fininvest una proroga, ma la holding della famiglia Berlusconi sembra poco propensa a concedere ulteriore tempo. Si era parlato di una nuova caparra da 100 milioni di euro da versare per garantirsi 30-35 giorni utili a sistemare tutto, però ci sono problemi pure su questo versante e tutto l’affare rischia di saltare definitivamente.

Marco Bellinazzo, firma de Il Sole 24 Ore, è intervenuta ai microfoni di Radio24 nel corso della trasmissione Tutti Convocati e si è così espresso: “Per rispetto del calcio italiano e del Milan e soprattutto dei tifosi rossoneri è bene porre un punto. Yonghong Li ha mostrato di non avere una sua solidità finanziaria e un passato rassicurante. Si era presentato con una serie di soggetti importanti alle spalle che non ci sono più. Fininvest ha il diritto e la forza di chiedere al governo di Pechino se questa è un’operazione garantita. Berlusconi, incassati questi 200 milioni potrebbe anche tenere il Milan fino all’arrivo di un nuovo acquirente. Caparre? Le verifiche antiriciclaggio in questo caso vanno fatte visto che i soldi arrivano da paradisi fiscali”.

 

Redazione MilanLive.it