Gianluigi Donnarumma
Gianluigi Donnarumma (©Getty Images)

MILAN NEWS – Il big match tra Juventus e Milan di venerdì sera ha lasciato strascichi rilevanti. Il rigore concesso nel finale di partita ai bianconeri ha scatenato discussioni, polemiche e rabbia.

Il nervosismo avrebbe preso a tal punto alcuni giocatori rossoneri, da provocare alcuni danni nello spogliatoio dello Stadium. L’agenzia Ansa ieri, citando fonti vicini alla società piemontese, ha lanciato questa indiscrezione. Essa si è diffusa rapidamente su tutto il web e da via Aldo Rossi non è giunta alcuna smentita in merito alle ‘accuse’. E’ stata preferita la strada del silenzio. La Juventus non ha smentito la circostanza e pare un silenzio di conferma su quanto trapelato, seppur non vi siano dettagli.

La Vecchia Signora non intende sporgere denuncia, come rivelato da La Gazzetta dello Sport. Però il quotidiano spiega che i calciatori milanisti avrebbero rotto qualche ‘trofeo’ durante il rientro nello spogliatoio. Infatti nel percorso sono presenti «frasi motivazionali (pro Juve) e riproduzioni dei titoli vinti (coppe e scudetti) in polistirolo espanso fissate alle pareti. Prese, in questo caso, a colpi rabbiosi, probabilmente pugni. Nella dressing-room del Milan sarebbe stato rotto uno sgabello, uno di quelli sui quali si siedono i giocatori (con a fianco l’armadietto). Altra conseguenza della furia milanista riguarderebbe l’anta di un armadietto. Oltre, si dice, a una lampada. Ci sarebbe stato anche il lancio di bottigliette (di bibita energetica e di acqua): muri imbrattati quindi, ma qualcuno sostiene addirittura che sarebbero state lasciate alcune scritte».

Nel post-gara di Torino l’unico sereno era Vincenzo Montella, il quale non ha alimentato polemiche e si è anche scusato per alcuni comportamenti esagerati dei suoi giocatori in seguito all’episodio del rigore contestato. L’arbitro Davide Massa e i suoi collaboratori, in particolare Daniele Doveri, sono stati presi d’assalto dai rossoneri per le loro discutibili decisioni. Un esempio su tutti è quello di Carlos Bacca, che era già stato sostituito da tempo e si era cambiato ma nel post-partita si è scagliato su Doveri ed è stato trattenuto da Montella stesso e da Adriano Galliani. Toni pesanti quelli del colombiano, che pare abbia tirato in ballo gli affetti familiari e c’erano delle telecamere a pochi passi che hanno catturato l’episodio.

Ma questo non è stato l’unico episodio, dato che la maggioranza dei giocatori del Milan ha protestato con veemenza con arbitro e assistenti. Un altro caso emblematico riguarda Gianluigi Donnarumma, solitamente molto mite e invece arrabbiatissimo venerdì sera a Torino. La Gazzetta dello Sport scrive che adesso si attendono le decisioni del Giudice Sportivo, che arriveranno martedì. Dipenderà dal contenuto dei referti di arbitro e procuratori federali. Montella rischia di perdere qualche giocatore e di ritrovarsi una squadra decimata, considerando pure le già certe squalifiche di Alessio Romagnoli e Josè Ernesto Sosa, oltre che l’assenza per infortunio di Suso.

 

Redazione MilanLive.it