Yonghong Li
Yonghong Li (foto Ansa)

MILAN NEWS – La fortuna (o sfortuna, solo il tempo lo dirà) di Yonghong Li è stata quella di trovare sul filo di lana una società, o meglio un fondo internazionale che avesse voglia e risorse per aiutarlo nella scalata alle quote di maggioranza del Milan.

Molto particolare la modalità di acquisizione di tali quote; il manager cinese, ormai investitore unico di Rossoneri Sports, dopo aver tirato fuori di tasca propria circa 300 milioni di euro di caparre varie, si avvarrà di un ‘bond’ concessogli da Elliott Management, l’hedge fund statunitense che ha subito abbracciato l’ipotesi di entrare nell’affare Milan a livello speculatorio. Il Corriere della Sera oggi offre nuovi dettagli sul tipo di finanziamento: si tratta di un prestito ponte che, come da prassi, arriverà concretamente entro 45 giorni dal closing, dunque intorno al 30 maggio Yonghong Li avrà a disposizione i circa 303 milioni pattuiti.

Come per la maggior parte delle concessioni di bond dal valore così alto, Yonghong Li avrà 18 mesi di tempo per estinguere tale prestito. Non sarà facile, visto l’altissimo tasso d’interesse intorno all’11,5%, ma il manager cinese assieme a Marco Fassone hanno in mente un piano finanziario ad alti livelli, tra l’ingresso in Borsa e l’intervento di nuovi finanziatori, partner commerciali e sponsor di origine asiatica. C’è ottimismo all’interno della nuova dirigenza, ma il mercato economico internazionale non fa mai dormire sonni tranquilli.

 

Redazione MilanLive.it