Gianluigi Donnarumma
Gianluigi Donnarumma (©Getty Images)

MILAN NEWS – E se il progetto di un Milan giovane e italiano, capace di attingere principalmente dal proprio settore giovanile, decadesse improvvisamente? E’ una delle ipotesi con la nuova proprietà, non tanto per un cambiamento di strategia, bensì per la situazione in bilico dei migliori talenti della prima squadra rossonera.

Oggi la Gazzetta dello Sport fa il punto della situazione sui tre ‘figli del Diavolo’ col futuro maggiormente intricato; cominciamo con Gianluigi Donnarumma ed il suo rinnovo contrattuale che appare una partita a scacchi. Il portiere classe ’99 è un punto fermo, a soli 18 anni vanta già 67 presenze con il Milan in A e il club se potesse accelererebbe per blindarlo. Ma ad oggi è tutta una questione di proposte e contro-offerte, con Mino Raiola che vuole capire il progetto societario prima di approfondire la trattativa. La carta che può giocarsi il club è il fratello di Gigio, Antonio, che gioca nell’Asteras Tripolis e che potrebbe approdare in rossonero in estate per fare da riserva.

Non semplice la questione Mattia De Sciglio; il terzino classe ’92 vive uno dei momenti più delicati in carriera, tra andamento altalenante in campo e rapporto ormai distrutto con la tifoseria. Ieri l’incontro della dirigenza milanista con i suoi agenti è stato solo interlocutorio e poco probante, dunque tutto rimandato per il destino di De Sciglio a cui comunque verrà proposto il rinnovo. Starà a lui valutare e decidere il da farsi. Le parti si rivedranno. Però al momento il prolungamento del contratto in scadenza nel 2018 è improbabile. Più logico pensare a una cessione, anche se andrà trovata una destinazione condivisa.

Infine Manuel Locatelli; situazione diversa quella del regista classe ’98, su cui il Milan vuole puntare in chiave futura, ma dovrà far parlare il campo. Titolare sicuro contro il Crotone, il giovane centrocampista si deve guadagnare la riconferma. Montella lo ha gestito perfettamente, lanciandolo nel suo miglior momento e lasciandolo in panchina quando c’era da rifiatare. Ma in vista della nuova stagione ci si chiede se rimarrà oppure se sarà ceduto in prestito. Il ‘Loca’ già da domani dovrà far capire al suo tecnico di essere già pronto per continuare in maglia rossonera senza ‘parcheggi’ altrove.

 

Redazione MilanLive.it