Silvio Berlusconi
Silvio Berlusconi (©Getty Images)

MILAN NEWS – I vecchi vizi tendono a venire fuori sempre, anche quando la distanza e il distacco sono inevitabili. Silvio Berlusconi, ormai ex presidente del Milan, si è tenuto fuori dalla nuova società guidata dai cinesi, ma non manca di lanciare qualche frecciatina vecchie maniere.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, ha presenziato ad un evento nella città di Rhoieri il Cavaliere e interpellato sui difetti del Milan attuale ha voluto rispondere senza enfasi, ma comunque lanciando la classica critica all’allenatore che ha contraddistinto spesso la sua politica presidenziale: “Io sono sempre più un tifoso del Milan. Speriamo che cambi la formazione, non negli uomini ma nella tattica”. Un avviso a Vincenzo Montella, ormai solo da semplice appassionato del Milan e del calcio in generale, ma è ovvio che quando Berlusconi risponde pubblicamente ad alcune domande fa sempre notizia e scalpore.

In una notte, quella di domenica scorsa, in cui i numeri 10 sono stati relegati in panchina, con Keisuke Honda ormai fuori dalle gerarchie e Francesco Totti lasciato a riposo nonostante i richiami del pubblico di San Siro, spuntano le parole di Berlusconi, un grande fan della fantasia in campo, del ‘rombo’ come modulo tattico e di un calcio offensivo e propositivo. L’idea dell’ex patron, già esplicata quando era ancora in società, è chiara: vuole un Milan con Suso a fare da trequartista e due punte vicine che spaventino la squadra avversaria. Montella non lo ha mai assecondato insistendo sul 4-3-3, e non intende farlo ora che Berlusconi occupa solo il ruolo di tifoso di lusso.

 

Redazione MilanLive.it