Nikola Kalinic e Marco Fassone (acmilan.com)

MILAN NEWS – Negli ultimi tempi a Firenze chi ha visto da vicino Nikola Kalinic lo segnalava come un ragazzo stressato, pallido più del solito, stanco di una situazione riguardo il suo futuro professionale che sembrava non risolversi facilmente.

Tutta un’altra aria quella intesa ieri a Casa Milan, nel giorno della presentazione ufficiale dell’undicesimo acquisto dell’estate rossonera: Kalinic finalmente ha firmato il contratto che lo vedrà indossare la maglia numero 7 del Milan fino al giugno 2021. Un’operazione fortemente voluta da tutte le parti, in particolare da Vincenzo Montella che ora ha a disposizione un’altra grande risorsa per il suo attacco e potrà sbizzarrirsi tra il suo 4-3-3 già rodato o altri moduli tattici, volendo con più attaccanti a condividere l’area di rigore. Già, quell’area in cui Kalinic è letale, visto che delle 28 reti segnate con la Fiorentina in Serie A ben 26 sono state realizzate dentro gli ultimi 18 metri.

Parole d’entusiasmo riportate dalla Gazzetta dello Sport quelle rilasciate dal croato poco prima delle ‘cose formali’, ovvero della firma sul contratto assieme all’amministratore delegato Marco Fassone: “Volevo solo il Milan. Ho detto subito che avrei voluto giocare solo qui e ora dobbiamo vincere. Obiettivi? Darò il massimo. Per me la cosa più importante è giocare per la squadra e aiutarla a vincere. Montella? Abbiamo parlato cinque minuti e anche lui mi ha detto che finalmente ero arrivato. Sono pronto a sacrificarmi, sicuro”. E qualcuno non dimentica la tripletta realizzata nel 2015 all’Inter nel suo esordio a San Siro: “Bello segnarne tre all’Inter. Cercherò di continuare col Milan come avevo già fatto con la Fiorentina”.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it