Cessioni Milan: Paletta e Sosa ai saluti. Gomez e Niang restano?

Gustavo Gomez e Gabriel Paletta (©Getty Images)

CALCIOMERCATO MILAN – Anche se in molti sognano un ultimissimo colpo di fine agosto, la priorità del calciomercato Milan in questa fine di sessione estiva riguarda in particolar modo le cessioni dei cosiddetti esuberi dell’attuale rosa.

Vincenzo Montella da tempo ha chiesto espressamente ai suoi dirigenti di snellire l’organico a sua disposizione, anche per poter lavorare meglio e senza avere elementi scontenti all’interno della squadra. Il problema è che, a circa 72 ore dalla chiusura del mercato estivo, alcune situazioni appaiono molto intricate e di difficile risoluzione.

Calciomercato Milan, la situazione cessioni: chi parte e chi resta

Oggi la Gazzetta dello Sport ha fatto il punto sulle cessioni che il Milan dovrà cercare di concludere nelle prossime ore. C’è chi come Gabriel Paletta e José Sosa è ormai destinato a partire, consapevole che la propria carriera rossonera sia giunta al capolinea. Il difensore italo-argentino piace molto alla Lazio, che sembra balzata in pole; l’offerta dei capitolini è di 2 milioni di euro, il Milan ne chiede 500 mila in più. Differenza colmabile ma serviranno già oggi altri summit tra le parti per risolvere la situazione.

In uscita come detto c’è pure Sosa, ora costretto a ricominciare per trovare spazio. Lo farà probabilmente dalla Turchia, visto che il Trabzonspor è pronto a tornare alla carica e il ‘Principito’ si sta convincendo ad accettare la destinazione turca. Dopo la buona esperienza biennale al Besiktas, il suo futuro dovrebbe essere nuovamente in quella Turchia che un anno fa lasciò quasi ‘scappando’ perché non si sentiva al sicuro in quel Paese.

Chi invece potrebbe restare a sorpresa è Gustavo Gomez; il centrale ha visto decadere la trattativa con il Fenerbahce, visto che non si è arrivati a un accordo economico col giocatore sull’ingaggio. Inoltre i turchi stanno ingaggiando al suo posto Luis Neto dallo Zenit e ora Gomez ‘rischia’ di restare al Milan come quinto centrale, utile in caso di passaggio alla difesa a tre ma comunque una riserva.

Infine M’Baye Niang, l’uomo più discusso di Casa Milan; il francese ha rifiutato lo Spartak Mosca sperando nel Torino, che però ha messo sul piatto un’offerta da 12 milioni di euro meno corposa rispetto a quella dei russi. Troppo poco per i rossoneri che ora potrebbero riaprire le porta al proprio ‘figliol prodigo’. Ma negli ultimi giorni di calciomercato può succedere di tutto.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it