Alessio Romagnoli
Alessio Romagnoli (©Getty Images)

MILAN NEWS – Il paradosso in casa Milan, nella sovrabbondanza di difensori centrali tuttora in rosa, è che a disposizione di Vincenzo Montella c’è solo un centrale di piede mancino, abile dunque a giocare sul centro-sinistra della linea arretrata.

Questi è Alessio Romagnoli, stopper classe ’95 che finalmente dopo mesi alle prese con un menisco ballerino è pronto a tornare a pieno regime. Lo ha detto anche Montella nei giorni scorsi, ottimista sulle condizioni di Romagnoli che ha in realtà già esordito a titolo ufficiale contro lo Shkendija nel ritorno dei playoff di Europa League. E proprio giovedì nel match europeo contro l’Austria Vienna il difensore nativo di Anzio dovrebbe tornare in campo dal 1′ minuto.

Oggi il Corriere della Sera parla di Romagnoli come ago della bilancia nel nuovo schieramento tattico previsto da Montella, il 3-5-2, ovvero la promozione della difesa a tre. Un modulo che solo con la presenza di Romagnoli il Milan sembra in grado di mettere a punto, visto che l’ex romanista è l’unico mancino del reparto difensivo e il più abile a completare l’assetto accanto a Musacchio e Bonucci. Un ruolo che Romagnoli ha già ricoperto nella Nazionale maggiore un anno fa, quando contro il c.t. Giampiero Ventura nei match contro Spagna e Macedonia si affidò al calciatore rossonero per sostituire Chiellini proprio in quella zona di campo. Via alla difesa a tre dunque, grazie allo specialista Romagnoli.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it

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